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Ambasciata del Design italiano a Miami

La tesi segue un workshop di progettazione presso la Florida International University di Miami ed ha come obiettivo quello di relazionare l'ambito privato (proprio del corpo dell'Ambasciata) e l'ambito pubblico (proprio del corpo museale), tra loro apparentemente differenti.
Il progetto si inserisce in una zona chiamata Design District, dove risiedono tutti gli studi di architettura, show-room di arte e design, e vuole diventare un polo italiano ben distinto all'interno della "maglia" americana. Proprio per questo motivo è stata scelta l'Ambasciata come rimando diretto all'Italia e il Museo per il collegamento con il design e l'arte italiana: due sfere differenti che hanno lo scopo comune riconosciuto nel "difendere" e fare conoscere l'arte e il design italiano.

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1. Premessa generale a seguente tesi di progettazione ha come titolo “L’Ambasciata del design italiano a Miami”. Due domande nascono spontanee! Perché Ambasciata e perché proprio Miami? Tutto è cominciato nell’anno 2005 quando, grazie alla volontà del professor Matthew Rice e alla mia passione per l’architettura, siamo riusciti ad organizzare un workshop di progettazione negli U.S.A. e piu’ precisamente presso la Florida International University di Miami. Fin dal primo giorno, la mia mente risultava molto incuriosita dal modo di progettare “americano” che fino ad allora avevo potuto leggere sui testi di studio o sulle riviste. La prima settimana trascorse frenetica alla scoperta di luoghi e architetture dimensionalmente e stilisticamente mai proposte in Italia, a partire dallo stesso edificio dell’università di architettura progettato da Bernard Tschumi. L’aspetto che mi ha maggiormente colpito è il fatto che la “storia” sia testimoniata da edifici decò, quindi di epoca relativamente recente, ma soprattutto che l’aspetto urbanistico di Miami presenta una fortissima zonizzazione. Proprio questo fattore e l’esistenza di un “quartiere” del design e dell’architettura (Miami Design District) è stato fonte di ispirazione per la mia tesi. Questo quartiere, situato nella Downtown (centro economico – commerciale), è sede di tutti gli studi di architettura e design, di show-room e quant’altro relativo all’arte; un luogo magico che di giorno è popolato da professionisti affermati e di notte ospita attività ricreative mantenendo un costante legame con l’architettura e l’arte. Tornato ormai in Italia, venni a sapere che la Camera di Commercio di Miami aveva intenzione di sviluppare un progetto per un museo del Design Italiano per continuare le relazioni culturali con l’Italia e per trovare una sede adeguata alla zona espositiva stessa. Grazie a numerose mail e contatti con la città statunitense, iniziai a sviluppare alcune idee. Il termine “Ambasciata” venne di conseguenza, perché è l’unico edificio che pur essendo fuori dal territorio nazionale esterna i caratteri architettonici più propri e le ideologie del paese che rappresenta. Il mio progetto, insomma, è la proposta di un edificio che nelle forme e nei materiali richiami gli aspetti principali dell’italianità. In questo modo ho cominciato un lungo percorso che mi ha portato fino all’elaborazione del prodotto che oggi presento e che spero esprima in maniera esaustiva lo “stile” italiano. Un anno di lavoro da raccontare in pochi minuti, un’esperienza unica che consiglio a tutti quelli che aprono questo libro ed hanno voglia di leggerlo. Un mese indimenticabile in un paese nel quale ho conosciuto persone speciali che porterò per sempre nel mio cuore. L 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Christian Cresci Contatta »

Composta da 106 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1408 click dal 11/04/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.