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''Seltsame Materie'' ''Der Fall Ophelia'' - Due racconti di Terézia Mora

Questo nostro lavoro è incentrato sulla raccolta di racconti intitolata Strana materia (tit. or. Seltsame Materie) prima opera in prosa di Terézia Mora, giovane scrittrice, traduttrice e sceneggiatrice cinematografica e teatrale di origini ungheresi trapiantata in Germania. Nata in un piccolo villaggio ungherese al confine con l’Austria, dal 1990 Terézia Mora vive e lavora a Berlino, nella Germania di cui ha adottato principalmente la lingua; tutte le sue opere sono, infatti, scritte in lingua tedesca.
L’analisi letteraria dell’opera prima di questa scrittrice avverrà attraverso la traduzione di due racconti tratti dal suddetto volume in cui Mora offre un quadro della vita nella provincia ungherese ricorrendo ad immagini della propria infanzia: Strana materia (tit. or. Seltsame Materie) che dà il titolo alla raccolta e Il caso Ophelia (tit. or. Der Fall Ophelia) con il quale la scrittrice si è aggiudicata il prestigioso premio letterario Bachmann nel 1999.
La raccolta di racconti, di cui ci occupiamo in questo lavoro, non è stata ancora tradotta nella nostra lingua, ma l'uscita del suo primo romanzo Alle Tage è prevista per il 2007 da Mondadori. Di Terézia Mora in Italia si sa quindi ancora molto poco, ma per la società delle lettere tedesca è già da alcuni anni una delle penne più promettenti. La giovane scrittrice, infatti, è oggi in Germania una rappresentante di primo piano di una nuova generazione di intellettuali che si sono formati in un mondo ancora diviso in blocchi contrapposti, (Mora si trasferisce a Berlino quasi alla vigilia della caduta del muro) si trovano oggi proiettati, grazie anche ai nuovi mezzi di comunicazione e alla posizione geografica della Germania, crocevia di grandi migrazioni, in una dimensione di nomadismo sovranazionale.
Sarà nostra cura approfondire l’opera della scrittrice attraverso l’analisi stilistica dei testi e critica del contesto socioculturale da cui proviene che, proprio in Seltsame Materie, rappresenta il fulcro attorno al quale ruotano le undici storie della raccolta; Mora costella, infatti, i racconti con espliciti riferimenti alla sua infanzia e ai luoghi nei quali è cresciuta; l’impianto autobiografico-fantastico dell’opera la riconduce così alla corrente letteraria tedesca della Migrantenliteratur, o Multikulturell Literatur, ovvero la letteratura multiculturale o dell’immigrazione, settore che comprende scrittori, prevalentemente di origine non germanica, che hanno scelto di scrivere in tedesco su aspetti della Germania contemporanea facendo spesso espliciti o metaforici raffronti con aspetti della propria cultura e se presenti, ricordi riconducibili al proprio paese d’origine. La nostra autrice, tuttavia, considerata la peculiarità dello stile e i temi trattati nel suo ultimo romanzo non è totalmente assimilabile alla corrente letteraria di cui sopra. Il suo viene definito dalla critica uno stile nuovo e strano; più unico che raro.
È stata inoltre mia cura realizzare un’intervista all’autrice, inserita nell’ultimo capitolo del nostro lavoro; intervista nella quale è la stessa Mora a chiarire tra le altre cose il suo punto di vista sui concetti letterari di migrazione, minoranza ed emarginazione.
La scrittrice ha ricevuto per le sue opere numerosi premi, l’ultimo è stato il Premio della Fiera del Libro di Lipsia (2005).

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1 INTRODUZIONE Questo nostro lavoro è incentrato sulla raccolta di racconti intitolata Strana materia 1 (tit. or. Seltsame Materie) prima opera in prosa di Terézia Mora, giovane scrittrice, traduttrice e sceneggiatrice cinematografica e teatrale di origini ungheresi trapiantata in Germania. Nata in un piccolo villaggio ungherese al confine con l’Austria, dal 1990 Terézia Mora vive e lavora a Berlino, nella Germania di cui ha adottato principalmente la lingua; tutte le sue opere sono, infatti, scritte in lingua tedesca. L’analisi letteraria dell’opera prima di questa scrittrice avverrà attraverso la traduzione di due racconti tratti dal suddetto volume in cui Mora offre un quadro della vita nella provincia ungherese ricorrendo ad immagini della propria infanzia: Strana materia (tit. or. Seltsame Materie) che dà il titolo alla raccolta e Il caso Ophelia (tit. or. Der Fall Ophelia) con il quale 1 Mora, Terézia. Seltsame Materie. Pubblicato da: Rowohlt Taschenbuch Verlag, Reinbek bei Hamburg, nel dicembre 2000.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Monica Nanè Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1732 click dal 04/04/2007.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.