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I rapporti tra l'UEO e l'Unione Europea

Il lavoro si occupa della nascita e dello sviluppo della politica estera e di sicurezza comune arrivando ad analizzare le previsioni relative alle PESD nella futura costituzione europea

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CAPITOLO 1 LA FORMAZIONE DELLA POLITICA ESTERA EUROPEA: DALL’ATTO UNICO AL TRATTATO DI AMSTERDAM 1) Dalla CED alla Cooperazione Politica Europea. La guerra fredda aveva imposto agli americani la revisione dell’organizzazione politico-militare europea, di fronte al consolidarsi dell’influenza sovietica nell’Europa Centrale. Si cominciavano a evidenziare le prime conseguenze della riduzione dell’Europa a mera espressione geografica inquieta e disorganizzata e si rilevava la difficoltà da parte degli Stati Uniti di consolidare il proprio punto d’appoggio europeo. Tale ristrutturazione doveva essere compiuta nel modo più semplice e diretto, restituendo alla Germania (sotto controllo occidentale) quel tanto di sovranità e di autonomia che le permettessero di integrarsi nel sistema difensivo atlantico. Se gli americani consideravano l’operazione facilmente e rapidamente fattibile, per i francesi essa rappresentava il crollo di tutte le motivazioni di politica estera che avevano ispirato l’immediato dopoguerra. La ripresa della presenza americana in Europa passava necessariamente per il controllo della Germania. Dall’altro lato, qualsiasi possibilità di dialogo autonomo tra la Francia e l’Unione Sovietica era svanita dopo il progressivo irrigidimento della politica di Stalin in Europa ed in Asia, e dopo il blocco di Berlino del 1948, durante il quale il ruolo di mediazione della Francia fu quasi nullo. Il governo di Parigi non riuscì quindi ad assumere il ruolo di referente privilegiato dell’Unione Sovietica all’interno dell’Alleanza Atlantica, e continuare a condurre una politica militare, coerente a quella sviluppata tra le due guerre mondiali. La pressione americana per il riarmo tedesco metteva a nudo la debolezza intrinseca della Francia; c’era davvero un problema di umiliazione e di isolamento 1 . La Francia fu la prima a proporre di costruire un esercito europeo. In questo contesto, la Comunità Europea di Difesa doveva essere un mezzo pratico per ottenere il riarmo controllato della Germania. 1 Questa breve sintesi è stata ripresa dal testo di Bino OLIVI, L’Europa Difficile. Storia politica dell’integrazione europea 1948-1998 ,Il Mulino, Bologna, 1998, pp. 21-45. 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessandro Rovai Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.