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Doppia diagnosi: inconsistenza fondativa e inapplicabilità operativa

partendo da una descrizione dello strumento della "doppia diagnosi", si passa ad alcune considerazioni rispetto all' infondatezza della diagnosi psichiatrica e, nello specifico di quella di "dipendenza da sostanze", per finire col rilevare l'infondatezza teorica e l'impossibilità applicativa dello strumento della "doppia diagnosi"

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4 PREFAZIONE: Cornice epistemologica di riferimento Come indica A. Salvini 1 la riflessione epistemologica è per lo psicologo, una necessità operativa. Egli non si trova di fronte a fatti, bensì ad “eventi”, risultato delle “attività mentali” dell’interlocutore; ciò implica che, volendo operare in maniera scientifica, egli non possa prescindere dallo specificare la propria scelta teorica. È proprio questa, infatti, che andrà a costruire i suddetti “eventi”. Oltre che per lo psicologo però, la riflessione epistemologica è fondamentale per tutte le scienze, infatti, queste non procedono per leggi e conferme empiriche, ma per teorie, le quali necessitano di essere epistemologicamente rigorose. A tal fine, esse devono rispettare i criteri propri di realismo entro cui si collocano. I livelli di realismo individuati dalla moderna epistemologia, sono tre, ovvero realismo monista, realismo ipotetico e realismo concettuale. Per il primo, come riporta Salvini 2 , l’osservazione viene prima della concettualizzazione; infatti si considera il “dato” come maggiormente rilevante rispetto alle categorie di osservazione. Per lo scienziato cosiddetto “monista” la realtà è data, quindi è indipendente dal processo conoscitivo, ed è conoscibile, da parte dell’osservatore, in maniera oggettiva. La psicologia, ha tradizionalmente cercato di inscriversi all’interno di questo livello di realismo, dando luogo in tal modo ad alcuni aspetti critici. In base a quanto riportato da Salvini 3 infatti, le assunzioni moniste hanno creato alcuni “imbarazzi epistemologici”. Le posizioni assumibili sono fondamentalmente due: o la “mente” diventa un epifenomeno del corpo, e allora la psicologia diventa un capitolo della biologia, 1 Alessandro Salvini “Psicologia clinica” upsel domenghini editore. 2004. Pgg. 15. 2 Ibidem. Pgg. 17. 3 Ibidem. Pgg. 18.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Alessandro Busi Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.