Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La Responsabilità Sociale d'Impresa nella cultura organizzativa di un'azienda italiana

La globalizzazione, l’integrazione dei mercati e le nuove tecnologie hanno cambiato in modo significativo il modo di fare impresa:nasce l’esigenza di un nuovo approccio all’agire da parte dell’impresa, un agire che deve tenere conto degli interessi di tutti i suoi interlocutori (stakeholder) e delle ripercussioni di tipo sociale e ambientale che può avere nel medio-lungo termine. In questo contesto si sviluppa il pensiero di un agire socialmente responsabile. Un diverso approccio al modo stesso di fare impresa implica, però, non solo un cambiamento nelle decisioni strategico-economiche, ma anche una trasformazione di quella che è la stessa cultura organizzativa dell’azienda, che assume nuovi valori e punti di riferimento e adotta diverse strategie di comunicazione sia verso l’interno sia verso l’esterno. Questo sarà il campo di cui mi occuperò, prendendo come case history l’esempio di Brembo, vincitrice nel 2005 del premio per la Responsabilità Sociale d’Impresa promosso dal comune di Rovigo. L’intento è quindi quello, alla luce delle considerazioni fatte, di analizzarne la cultura organizzativa secondo il paradigma teorico proposto da Schein cercando di mettere in evidenza l’influenza che la condivisione di principi e pratiche di RSI suscita.
Il lavoro è stato così strutturato: dopo l’introduzione, verrà presentato il concetto di RSI nel capitolo due, mentre nel terzo capitolo si approfondiranno le strategie di comunicazione di CSR e tre teorie utilizzate per la loro analisi. Il quarto capitolo riguarderà l’analisi della cultura organizzativa di Brembo e il ruolo che i principi e la comunicazione di CSR riveste al suo interno. L’ultimo capitolo conterrà infine alcune riflessioni personali e le conclusioni a cui sono giunta.


Mostra/Nascondi contenuto.
1. INTRODUZIONE L’idea di questo lavoro nasce da due spunti distinti ma non così tanto lontani uno dall’altro: da una parte il mio interesse per la sociologia dell’organizzazione e quindi per le dinamiche e i processi su quali si fonda la cultura organizzativa di un’azienda, e dall’altra la curiosità, trasformatasi poi in un vero e proprio interesse, per il tema della Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) o Corporate Social Responsibility (CSR) 1 . L’esperienza che mi ha permesso di trovare un campo di applicazione fertile per queste due tematiche è stata il tirocinio che ho effettuato occupandomi di Comunicazione Interna presso l’azienda Brembo S.p.A. dal mese di settembre al mese di dicembre 2006. Negli ultimi anni abbiamo assistito all’evoluzione del concetto di “servizio pubblico” da una prospettiva soggettiva (in cui il servizio è considerato tale in quanto l’ente che lo elargisce è pubblico) ad una oggettiva che si focalizza sul tipo di servizio al di là del soggetto che lo fornisce 2 . Ciò è sancito a livello giuridico dall’articolo 41, comma 3 della Costituzione italiana che afferma: “la legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”. La dimensione sociale quindi non è più solo prerogativa dello Stato e delle sue istituzioni, ma anche degli enti privati come imprese e associazioni. E’ proprio per questo che si può parlare di una Responsabilità Sociale d’Impresa. Oltre a ciò bisogna considerare come la globalizzazione, l’integrazione dei mercati e le nuove tecnologie abbiano cambiato in modo significativo il modo di fare impresa: ormai, come acutamente afferma Zygmunt Bauman “il n’y a pas hors du monde…non esiste nessun luogo esterno, nessuna via di fuga o posto dove ripararsi, nessuno spazio alternativo dove isolarsi e nascondersi. Nessun posto in cui uno possa affermare con un qualche grado di certezza di trovarsi chez soi, libero di fare ciò che vuole, di perseguire i propri obiettivi e considerare tutto il resto irrilevante 3 ”. E’ proprio partendo da questa constatazione che nasce l’esigenza di un nuovo approccio all’agire da parte 1 Il significato dei termini Responsabilità Sociale d’Impresa e Corporate Social Responsibility (CSR) è lo stesso, pertanto userò i due indistintamente. 2 Morzenti Pellegrini, R., Istruzione e formazione nella nuova amministrazione decentrata della Repubblica, Giuffrè Editore, Milano, 2004. 3 Bauman, Z., La società sotto assedio, Editori Laterza, Bari, 2003. 1

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Chiara Trabattoni Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4343 click dal 16/04/2007.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.