Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Non è tutto oro quel che luce

gold rush

Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione Gli antichi greci immaginarono che all’inizio dei tempi il mondo si trovasse in una condizione primordiale, dove l’uomo non sapeva cosa fossero la sofferenza, la fatica, né tanto meno il lavoro: fu questa l’ Età dell’Oro, dove la natura soddisfaceva i desideri dell’uomo prima ancora che egli potessi esprimerli. Nel corso della storia della civiltà l’oro, il più nobile dei metalli, è sempre stato una specie di ossessione per l’uomo; a volte però si rivelava fonte di perdizione. Nel racconto mitico l’oro simboleggiava la ricchezza materiale, la natura ne offriva in abbondanza a chiunque, e tra gli uomini non c’erano conflitti. Quell’epoca di beatitudine, sfortunatamente, era destinata a finire. I poeti avrebbero continuato a sognarla, a struggersi nelle fantasticherie e a consumare tutte le proprie energie desiderando di ri-appropriarsene per ancora molto tempo. Quasi duemila anni dopo, nel 1534 Hernan Cortes in persona guidò una delle prime spedizioni europee lungo le coste della California, una terra agli estremi confini occidentali del nuovo immenso mondo appena scoperto. Cortes all’epoca era un uomo che aveva fatto il suo tempo (anche se aveva solo cinquant’anni), e che ormai viveva più o meno in esilio, lontano dalla capitale Città del Messico per sfuggire alle accuse di omicidio ai danni della moglie, ma non era comunque un uomo facile alla rassegnazione: forse però adesso tutto ciò che voleva era soltanto un esilio… dorato. Diede retta a certi romanzi cavallereschi dell’epoca, e si era messo in testa di aver trovato, in quella regione ai confini estremi della Nueva Espagna, né più né meno che l’Eldorado, la terra leggendaria che gli europei avevano disperatamente cercato sin da quando erano giunti in Sudamerica, una terra dove “non si conosce altro metallo che oro”. Di oro in California, Cortes non ne trovò, nonostante due spedizioni da lui stesso guidate.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Stefano Di Lorenzo Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 645 click dal 23/02/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.