Skip to content

Il contratto di somministrazione di energia elettrica tra clausole abusive ed interventi dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas

Informazioni tesi

  Autore: Santi Milardo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giovanni Giuseppe Gentile
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 223

La fornitura di energia elettrica si esplicita in un contratto tramite il quale l’energia elettrica prodotta viene trasferita all’utilizzatore finale: il contratto di somministrazione di energia elettrica.
Essendo predisposto unilateralmente dal gestore del servizio, tale contratto rientra fra quelli per adesione e perciò subisce la regolamentazione degli artt. 1341- 1342 c.c. e degli artt. 1469-bis e ss. dal momento che il cliente è un consumatore.
Proprio la mancanza di potere contrattuale del cliente che si trova di fronte ad un contratto da accettare o meno in toto, ha fatto sì che l’ENEL - prima dell’introduzione nel codice civile degli artt. 1469-bis e ss., potesse inserire clausole particolarmente onerose nei confronti dell’accettante, la cui unica facoltà era quella di non accettare. A seguito dell'istituzione dell’Autorità Garante per l’Energia ed il Gas diventava,però, fondamentale l’ideazione di un nuovo contratto rispettoso dei parametri di tutela dell’utenza.
La prima riformulazione di un contratto con condizioni generali che disciplinano più dettagliatamente il rapporto tra utente e fornitore, si è avuto nel 1999, anche se non è bastato a colmare la lacuna della tutela del cliente dalle clausole abusive.
Soltanto con la Direttiva Europea 2003/54, recepita in Italia con la legge n. 239/2004, che prevede l’abolizione della categoria dei clienti vincolati a partire dal 1 luglio 2007, di fatto, tutti gli utenti sono stati messi nella condizione di scegliere direttamente il fornitore, in modo da far venir meno tutte quelle clausole che, seppur palesemente vessatorie o inattuabili, persistevano ancora nei contratti di somministrazione d'energia.
La legge 239/2004, perciò, sembra essere la tanto attesa disposizione che oltre a dare un nuovo assetto in chiave liberistica del mercato elettrico, può equilibrare le posizioni dei vari soggetti presenti sul medesimo mercato, non solo nel campo tariffario ma anche in relazione al sistema delle clausole vessatorie.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Il frequentissimo utilizzo dell’energia elettrica indusse la dottrina - già nei primi anni del ‘900 - a considerare l’energia elettrica come una res 1 . La codificazione di tale concetto avvenne ad opera del legislatore penale 2 e successivamente nel Codice Civile, all’art. 814. Nacque così il problema dell’utilizzazione di questo bene e quindi dell’individuazione del rispettivo contratto, anche perché, già alla fine del XIX secolo sussistevano in Italia i primi rudimentali impianti che fornivano energia elettrica per l'illuminazione, prevalentemente pubblica e per il trasporto urbano. Le aziende che gestivano tali impianti erano la Edison, le Officine elettriche genovesi e la Bastogi 3 . 1 CARNELUTTI F., Studi sulle energie come oggetto di rapporti giuridici, in Riv. Dir. comm.,1913, Vol. I, p. 354. 2 Art. 624, 2 comma c.p. : “Ai fini della legge penale si considera cosa mobile anche l’energia elettrica…” e cfr. GENTILE G. G.- GONNELLI P., Manuale di diritto dell’energia, Milano, 1994, p. 42 3 AA. VV., Storia dell'Industria Elettrica in Italia., Vol. I e segg., Bari 1992, p. 7 e ss. 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

art. 1341 cod. civ.
art. 1342 cod. civ.
art. 1469 bis cod. civ.
authority
autorità energia elettrica e gas
clausole abusive
clausole vessatorie
cliente
codice del consumo
concorrenza
consumatore
contratto
direttiva europea 2003/54
enel
energia elettrica
fornitura
legge n. 239/2004
legge n. 481/95
liberalizzazione
somministrazione
tariffe
utente

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi