Skip to content

Simulazioni agli elementi finiti del comportamento dinamico di pareti in muratura

Informazioni tesi

  Autore: Massimo Garutti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria civile e ambientale
  Relatore: Antonio Tralli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 300

Il comportamento di edifici in muratura soggetti ad azione sismica è tema sicuramente di grande interesse. Tuttavia, è ancora lontano dall’esserne effettivamente compreso il comportamento dinamico, tant’è che un’analisi dinamica nel dominio del tempo non è generalmente prevista nei codici di calcolo. Quando anche contemplata, si basa su criteri fenomenologici e modelli semplificati.
Punto cruciale nello studio della vulnerabilità sismica di strutture in muratura è indubbiamente la capacità di simularne numericamente la risposta. Lo scopo di questa tesi è indagare se, a livello del singolo elemento strutturale, è possibile, o meglio significativo, svolgere delle analisi dinamiche al passo con codici agli elementi finiti.
Per questo motivo, dopo avere esposto, al Capitolo 1, i concetti fondamentali di risposta sismica degli edifici in muratura, definendo i meccanismi di collasso (primo e secondo modo), l’importanza dei collegamenti tra pareti ortogonali (comportamento scatolare) e il danneggiamento dei maschi murari e delle fasce di piano, al Capitolo 2 si è presentato lo stato dell’arte sul comportamento dinamico di strutture a blocchi sovrapposti, in quanto base necessaria per affrontare in modo rigoroso la modellazione di strutture in muratura più complesse. In merito si sono esaminate diverse ed autorevoli pubblicazioni riguardanti il fenomeno del “rocking motion”, partendo dal problema generale della dinamica e dell’urto del blocco singolo semplicemente appoggiato su suolo rigido.
Al Capitolo 3, pur essendo noto che il comportamento meccanico delle murature è tipicamente non lineare, si è valutata la risposta dinamica di pannelli murari, di diversa geometria, con analisi lineari, allo scopo di costituire un background di risultati, mancante o comunque carente in letteratura, inerenti diversi aspetti del comportamento dinamico della muratura nel piano e di dimostrare come l’interpretazione corretta dello stesso presenti particolari incertezze. Nella sostanza, si sono confrontati diversi modelli elastici-lineari agli elementi finiti, tenendo conto in modo diverso della tessitura e delle proprietà elastiche di mattoni e malta. In ordine crescente di complessità, le pareti sono state studiate con modelli omogenei equivalenti (isotropi ed ortotropi) e, successivamente, con modelli eterogenei.
Al Capitolo 4, utilizzando la metodologia, a tutt’oggi, più completa a disposizione, ossia l’analisi dinamica non lineare “time-history”, si è proceduto a simulare il comportamento dinamico di una parete muraria ad eccitazione sismica, rispettivamente, con modelli elasto-plastici omogenei ed elasto-plastici eterogenei. Dato che i modelli necessitano però, di una validazione basata sull’effettiva capacità di riprodurre risultati sperimentali e, d’altra parte, per potersi dimostrare effettivamente utili, deve essere verificata la loro applicabilità a casi reali, si è scelta una parete in muratura realmente testata in laboratorio.
A completamento della tesi, si è realizzata inoltre, una seconda parte, strutturata, rispettivamente, in due Appendici.
In Appendice A, si sono riportate le basi fondamentali della Dinamica, richiamando dapprima, i concetti e le definizioni generali (dinamica analitica, coordinate generalizzate, Principi di d’Alembert e Hamilton, Equazioni di Lagrange, ect.), proseguendo con cenni sulla Meccanica vibratoria (sistemi SDOF e MDOF: oscillazioni libere, forzate, smorzate e non smorzate), fino ad illustrare l’Analisi dinamica al passo, descrivendone le generalità, le differenze con l’Analisi modale e i metodi di integrazione con riferimento particolare a quello di β-Newmark.
Infine, in Appendice B, si è presentata una rassegna di pubblicazioni inerenti sperimentazioni e modelli teorici, riguardanti pareti e costruzioni in muratura, rispettivamente, semplice e rinforzata.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Risposta sismica degli edifici in muratura 1.1 Introduzione Numerosi eventi sismici, anche recenti, hanno posto in evidenza l’elevata vulnerabilità sismica delle costruzioni in muratura. Malgrado le differenze che distinguono una città da un’altra, e le relative culture costruttive, l’effetto unificante delle precipue caratteristiche meccaniche dell’opera muraria, consente di trarre, dalle esperienze dei passati terremoti, insegnamenti di validità generale (Giuffrè A. [T1]). Osservando immagini di danni avvenuti su strutture murarie, si può riscontrare come il sisma disintegri le costruzioni andando a “selezionare” le parti strutturali e le soluzioni tecnologiche più deboli, provocando danni o collassi mediante meccanismi definibili anticipatamente. A differenza di quanto avviene negli edifici concepiti e costruiti come un’unica struttura continua, quali gli edifici moderni in acciaio o in cemento armato, la mancanza di connessione tra le parti che caratterizzano le costruzioni in muratura permette il verificarsi di collassi parziali (figura 1.1): spesso la parte più debole della costruzione cede al sisma senza trascinare con sé le porzioni adiacenti. Tali considerazioni conducono alla necessità di osservare accuratamente i quadri fessurativi innescati dai passati terremoti, in quanto da essi, si possono “leggere” gli incipienti meccanismi di collasso. Figura 1.1 – Collassi parziali indotti da perdita d’equilibrio di porzioni murarie.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi dinamica nel dominio del tempo
analisi dinamiche al passo
comportamento dinamico pareti in muratura
modelli elastici eterogenei
modelli elasto-plastici omogenei ed eterogenei
modelli omogenei equivalenti (isotropi ed ortotrop
rocking motion
strutture a blocchi sovrapp

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi