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Biancheria e tessile casa: struttura ed evoluzione del settore

Lo studio condotto ha come oggetto il settore della biancheria per la casa e si articola come segue: la prima parte è dedicata a tracciare una fotografia del settore in questione in Italia: ne viene quantificata la dimensione e vengono individuati i principali fattori che concorrono a determinarne l’assetto.
Dopo aver identificato i mercati di sbocco e le principali categorie merceologiche di cui si compone il settore, ci si è soffermati sul segmento della biancheria per il letto, il più rilevante in termini dimensionali, al fine di comprendere meglio le caratteristiche e le esigenze del consumatore finale.
Lo studio prosegue con l’analisi dell’andamento della domanda di prodotti di biancheria per la casa; ci si è soffermati dunque sull’analisi della distribuzione e sulla sua evoluzione negli ultimi anni, per poi focalizzarsi sulla struttura dell’offerta e sull’analisi competitiva del settore.
A tal fine, per i due mercati di sbocco, cioè il mercato famiglie e il mercato comunità, si è proceduto ad inquadrare le relative imprese produttrici all’interno di raggruppamenti strategici, in funzione delle differenti politiche competitive adottate.
L’analisi prosegue con l’applicazione del Modello delle cinque forze di Porter con lo scopo di individuare quale ruolo rivestano i diversi attori che interagiscono all’interno dello scenario competitivo e come questi concorrono ad influenzare la redditività dell’intero comparto.
Alla luce di tali osservazioni, dopo aver individuato le opportunità e le minacce che si delineano per gli operatori del settore, si è cercato di comprendere quali sono gli orientamenti strategici e la direzione che le imprese di biancheria per la casa stanno seguendo per rimanere competitive e fronteggiare il forte problema della concorrenza straniera.

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INTRODUZIONE 1 INTRODUZIONE Da alcuni decenni si è pienamente affermato il concetto del Made in Italy, espressione sintetica con la quale si indicano le eccellenze del sistema produttivo italiano, comprendendovi: i beni per la persona (moda e accessori), i beni per la casa, i prodotti tipici dell'alimentazione italiana e l’automazione meccanica, in gran parte connessa alle specializzazioni precedenti. Sono queste, infatti, specializzazioni in cui l'Italia, a partire dal Secondo Dopoguerra, è divenuta leader a livello internazionale sotto il profilo delle quantità prodotte ed esportate, grazie al design, all'innovazione e alla qualità dei prodotti. L'espressione Made in Italy è perciò diventata una sorta di marchio collettivo che richiama alla mente l’esclusività delle produzioni italiane, divenendo così un patrimonio di immagine fondamentale per il Paese. Le nuove sfide della globalizzazione, tra cui spicca in modo particolare la crescente concorrenza della Cina e di altri competitori asiatici nelle produzioni manifatturiere in cui l'Italia si è specializzata, pongono però da qualche tempo degli interrogativi sul futuro dello sviluppo del Paese ed obbligano tutti, imprese, distretti ed istituzioni, ad un ripensamento delle strategie aziendali e di sistema. Lo scenario competitivo per le imprese del settore della biancheria per la casa, così come per molti dei comparti tradizionali che costituiscono l'asse portante dell'economia italiana, sta infatti progressivamente mutando, ridistribuendo i rapporti di forza all'interno della filiera produttiva e comportando esigenze di valorizzazione di attività e modalità organizzative fino

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Fernando Miglietta Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.