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La famiglia mafiosa e le donne

La mafia è un fenomeno complesso, un insieme di organizzazioni criminali che agiscono all’interno di un vasto e ramificato contesto relazionale a carattere regionale, configurando un sistema basato sulla violenza e l’illegalità, finalizzato all’accumulazione ed all’acquisizione di capitale. Questo accrescimento si avvale del persiste di un codice culturale fondato sulla opportuna manipolazione di valori particolarmente sentiti nella società calabrese: in primis il concetto di famiglia e di onore. La particolarità di questa tesi è data dalla ricerca di una chiave di lettura diversa di concetti come onore e famiglia, partendo da un punto di vista differente: quello femminile.Questa prospettiva è necessaria perché, in ambedue i casi, sono le donne ad essere coinvolte. Presso le culture mediterranee, il concetto dell’onore corrisponde fondamentalmente alla conservazione della verginità delle donne, ovvero il mantenimento di una monogamia esclusiva (a tutto vantaggio dell’ingordigia maschile, direbbe Robert Graves!). È quindi, strettamente legato alla libertà (sessuale).. ..

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2 Introduzione La mafia è un fenomeno complesso, un insieme di organizzazioni criminali che agiscono all’interno di un vasto e ramificato contesto relazionale a carattere regionale, configurando un sistema basato sulla violenza e l’illegalità, finalizzato all’accumulazione ed all’acquisizione di capitale, tramite la penetrazione e la gestione della “cosa pubblica”, cercando di ottenere posizioni di potere. Questo accrescimento si avvale del persistere di un codice culturale fondato sulla opportuna manipolazione di valori particolarmente sentiti nella società calabrese: in primis il concetto di famiglia e di onore. Questi concetti non vengono percepiti con esattezza, e ciò che ne rimane assomiglia poco all’intenzione che le anima. È chiaro a tutti che si tratta di concetti pregnanti che vengono promossi al fine di determinare quelle condizioni di fondatezza che favoriscono la permanenza dello status quo nonché facilitano l’adesione degli adepti a un sistema fatto di violenza mascherata, godendo inoltre di un certo consenso sociale. Ho voluto affidare a questa mia tesi il titolo di un caso in particolare, quello di Bruna Morabito, una giovane donna la cui vicenda è il simbolo di una emblematica e ottusa radicalità delle regole che vigono a svantaggio delle donne in un ambiente impregnato di mafiosità. La particolarità è data dalla ricerca di una chiave di lettura diversa di quei concetti come onore e famiglia, partendo da un punto di vista differente: quello femminile. Questa prospettiva è necessaria perché, in ambedue i casi, sono le donne ad essere coinvolte. Presso le culture mediterranee, il concetto dell’onore corrisponde fondamentalmente alla conservazione della verginità delle donne, ovvero il mantenimento di una monogamia esclusiva (a tutto vantaggio dell’ingordigia maschile, direbbe Robert Graves!). È quindi, strettamente legato alla libertà (sessuale).

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Nicolina Rosi Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6648 click dal 04/05/2007.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.