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Innovazione e competitività nei sistemi agroalimentari: il ruolo delle politiche dell'Unione Europea

Nel corso degli ultimi anni sono avvenuti profondi mutamenti nei territori rurali e nei modi con cui la produzione agroalimentare si è organizzata e funziona nei diversi contesti, nazionale e settoriale, aziendale e territoriale, sia per i mutamenti negli scenari istituzionali e di mercato, sia per le modificazioni della domanda alimentare, sia infine per i problemi di carattere ambientale. Altri mutamenti, ancora più incisivi, sono prevedibili in un futuro non lontano, indotti da un'ulteriore spinta alla liberalizzazione dei mercati, dall'allargamento del mercato comunitario, dall'introduzione di più stretti vincoli di carattere ambientale, nonché dalla crescente domanda di caratteristiche qualitative degli alimenti da parte dei consumatori. L'elaborato propone una lettura dell’evoluzione del sistema agroalimentare italiano, ed una analisi delle forme di governo del sistema per il progressivo rafforzamento dei legami tra prodotto e territorio, che si traduce in un nuovo tipo di governance del sistema agroalimentare per i risvolti di maggiore responsabilizzazione delle istituzioni locali che ciò comporta.
A livello comunitario le politiche agricole e rurali hanno cercato di avviare una fase di rilocalizzazione, con il passaggio di competenze sempre più importanti dalle istituzioni dell'Unione Europea ai soggetti locali, riconoscendo agli Stati membri e alle istituzioni locali una più ampia autonomia nella definizione degli obiettivi e nella gestione degli interventi, con l'avvio di interventi selettivi territorialmente mirati.
In questo quadro di riferimento, i Progetti Integrati rappresentano (pur fra limiti e difficoltà) un’opportunità di partecipazione diretta alle politiche di sviluppo, un veicolo di innovazione istituzionale ed amministrativa, un percorso per la valorizzazione dei territori e delle competenze in essi presenti (sia pure ad un livello latente). Attraverso questa modalità (proposta dal Quadro Comunitario di Sostegno 2000-2006 per le Regioni dell'obiettivo 1 e ripresa nei Docup di molte Regioni del Centro-Nord) vengono promosse diverse iniziative tra loro integrate, in ambiti territoriali circoscritti e caratterizzati da specifiche potenzialità di sviluppo, i cui interventi rispondono ai principi d’integrazione e concentrazione, sia funzionale sia territoriale, basandosi su un’idea condivisa di sviluppo e valorizzando le esperienze e sperimentazioni del passato. Si avvia così un processo dalle molteplici implicazioni, in cui sono compresenti diversi elementi: la capacità di consentire l’evoluzione di un sistema mantenendone però l’identità, la condivisione delle regole e delle scelte che determinano le strategie, la forma contrattuale che progressivamente va informando il rapporto tra soggetti pubblici e privati, la concentrazione di obiettivi, l’intersettorialità degli interventi.

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1 Introduzione Nel corso degli ultimi anni sono avvenuti profondi mutamenti nei territori rurali e nei modi con cui la produzione agroalimentare si è organizzata e funziona nei diversi contesti, nazionale e settoriale, aziendale e territoriale, sia per i mutamenti negli scenari istituzionali e di mercato, sia per le modificazioni della domanda alimentare, sia infine per i problemi di carattere ambientale. Altri cambiamenti, ancora più incisivi, sono prevedibili in un futuro non lontano, indotti da un'ulteriore spinta alla liberalizzazione dei mercati, dall'allargamento del mercato comunitario, dall'introduzione di più stretti vincoli di carattere ambientale, nonché dalla crescente domanda di caratteristiche qualitative degli alimenti da parte dei consumatori. Il testo che segue propone una lettura dell’evoluzione del sistema agroalimentare italiano, ed una analisi delle forme di governo del sistema per il progressivo rafforzamento dei legami tra prodotto e territorio, che si traduce in un nuovo tipo di governance del sistema agroalimentare per i risvolti di maggiorenresponsabilizzazionendellenistituzioninlocalinchenciòncomporta. Nel primo capitolo, si comincia ad esplorare a fondo la specificità ed alterità del sistema agroalimentare rispetto ad altre componenti economiche, mettendone in evidenza il ruolo centrale nella crescita e nello sviluppo nei paesi avanzati e nei paesi in via di sviluppo, analizzando le dinamiche di sviluppo e la leva più importante tra le strategie competitive dei sistemi territoriali a vocazione agroalimentare, l’innovazione. Queste analisi porteranno necessariamente a

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze per la Cooperazione allo Sviluppo

Autore: Amelia Cocomazzi Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.