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L'efficacia delle campagne pubblicitarie: il caso ''Futuro Remoto''

In una società come la nostra, in cui i cittadini vengono colpiti ogni giorno da migliaia di stimoli visivi e auditivi, tutti tesi a stimolarne gli acquisti, si può ancora catturare l’attenzione di chi si espone in modo piuttosto passivo, sazio e distratto ad un continuo bombardamento di immagini, suoni e messaggi d’ogni tipo? Chi di noi, ad esempio, guardando la televisione, non approfitta della pubblicità per fare zapping o “sgranocchiare” qualcosa in frigo?
Alla luce di queste considerazioni è nata l’idea di approfondire un tema molto spesso trascurato anche dagli esperti del settore: l’efficacia delle campagne pubblicitarie.
Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, i committenti investono moltissimo nella fase di realizzazione della pubblicità trascurando la fase successiva, quella in cui bisogna verificare se gli obiettivi prefissati siano stati effettivamente raggiunti.
La conseguenza è che poche campagne, una volta ultimate, sono sottoposte a tests di verifica.
La letteratura sulla pubblicità è piena di citazioni che rilevano la difficoltà, o l’impossibilità, di misurare gli effetti della pubblicità, specialmente sulle vendite.
Indubbiamente stabilire gli “effetti” della pubblicità sulle vendite è un compito abbastanza complesso, se non addirittura impossibile.
Il processo che intercorre tra comunicazione e acquisto, infatti, è piuttosto complicato e subisce interferenze tali per cui non è possibile riuscire a tenere sotto controllo tutte le eventuali variabili. Che fare dunque?... (continuo sulla tesi)
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Nella prima parte viene esposto il problema della valutazione dell’efficacia della comunicazione e vengono descritte le principiali tecniche di ricerca oggi impiegate per misurare l’efficacia della pubblicità: le ricerche strategiche, i pre-test, i post-test, le ricerche continuative.
Nella seconda parte, invece, viene descritta e analizzata la campagna pubblicitaria di “Futuro Remoto 2005”, una manifestazione multimediale di divulgazione scientifica che si svolge da quasi vent’anni a Napoli e che dal 1996 viene realizzata a Città della Scienza.
Partendo dalla descrizione del tema e dei contenuti della manifestazione, si prosegue con l’analisi della strategia di comunicazione attuata (scelta del target della manifestazione, creazione del messaggio pubblicitario, scelta dei media e dei modi di utilizzarli), per poter infine effettuare una valutazione dell’efficacia di tale campagna.
La tesi si conclude con una proposta di ricerca per valutare l’impatto e l’efficacia delle prossime campagne pubblicitarie di Futuro Remoto. Un suggerimento valido, tuttavia, per qualsiasi campagna di comunicazione.

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1 “Il merluzzo depone diecimila uova, la gallina ne depone uno solo. Il merluzzo non schiamazza per avvertirvi di ciò che ha fatto. Perciò il merluzzo non viene preso in considerazione, mentre la gallina sì. Questo solo per dimostrarvi che vale la pena di fare pubblicità.” Anonimo (in David Ogilvy, La pubblicità, Mondadori, Milano, 1983, pag. 172)

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Marianna Napolitano Contatta »

Composta da 194 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.