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La fine delle identità divise: Aldo Moro ed Enrico Berlinguer

Questo lavoro ha lo scopo di tracciare delle linee guida nell’analisi del processo storico che aveva portato l’Italia a essere una democrazia compiuta, attraverso il coinvolgimento di tutte le forze politiche e sociali, senza alcuna preclusione nella gestione della cosa pubblica. Queste linee guida sono condotte cronologicamente attraverso l’analisi dei fatti salienti, ma soprattutto attraversano i mutamenti socio culturali che dalla fine degli anni cinquanta avevano portato in fibrillazione l’intero sistema politico italiano per la durata di almeno un ventennio.
L’Italia, posta al confine tra i due blocchi nei quali il mondo era diviso, rischiava seriamente una lacerazione profonda del proprio tessuto sociale; il secondo dopoguerra italiano era stato caratterizzato infatti dalle cosiddette identità divise. Soltanto un lungo processo storico sarebbe riuscito a porre rimedio ad una situazione che col passare degli anni rischiava di spaccare il Paese in due parti contrapposte. Questo lavoro vuole rimarcare il fondamentale ruolo storico che due politici, Aldo Moro ed Enrico Berlinguer, erano riusciti a svolgere nel difficile compito di traghettare l’Italia oltre le divisioni ideologiche.
Nel primo capitolo (antefatti: gli anni del miracolo) si analizza la situazione italiana nei primi anni sessanta e i cambiamenti del tessuto sociale e culturale; erano di questo periodo i primi esperimenti di governo del centro-sinistra che avevano visto come protagonisti il PSI di Pietro Nenni e la DC di Fanfani e Moro. Attraverso i contributi di storici e uomini politici (come Ugo La Malfa) viene delineato un quadro generale dei rapporti tra i partiti e tra partiti e società.
Nel secondo capitolo (il compromesso storico: i protagonisti) si approfondisce la situazione italiana di fine anni sessanta, la contestazione studentesca e il ruolo dei maggiori partiti italiani in una situazione incandescente. Le figure di Moro e Berliguer sono studiate attraverso l’analisi dei loro scritti e dei loro discorsi, per cercare di capire le ragioni di fondo che avevano portato entrambi a pensare che l’unica strada percorribile sarebbe potuta essere quella del dialogo, delle collaborazione e dell’impegno comune per il bene dell’Italia.
Nel terzo (il dibattito storico) e quarto capitolo (le testimonianze dirette) prima si comparano le tesi degli studiosi che hanno cercato di approfondire il ruolo storico di Aldo Moro ed Enrico Berlinguer e poi si riportano le testimonianze dirette di alcuni collaboratori dei due leader che in quegli anni lavoravano al loro fianco.
Nelle conclusioni si cercherà infine di tracciare un quadro complessivo dell’esperienza morotea e berlingueriana, nel tentativo di comprendere le motivazioni profonde che avevano spinto i due politici e che avrebbero condotto alla morte di Aldo Moro, provocando il fallimento dell’intero progetto.

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2 Premessa Questo lavoro ha lo scopo di tracciare delle linee guida nell’analisi del processo storico che aveva portato l’Italia a essere una democrazia compiuta, attraverso il coinvolgimento di tutte le forze politiche e sociali, senza alcuna preclusione nella gestione della cosa pubblica. Queste linee guida sono condotte cronologicamente attraverso l’analisi dei fatti salienti, ma soprattutto attraversano i mutamenti socio culturali che dalla fine degli anni cinquanta avevano portato in fibrillazione l’intero sistema politico italiano per la durata di almeno un ventennio. L’Italia, posta al confine tra i due blocchi nei quali il mondo era diviso, rischiava seriamente una lacerazione profonda del proprio tessuto sociale; il secondo dopoguerra italiano era stato caratterizzato infatti dalle cosiddette identità divise. Soltanto un lungo processo storico sarebbe riuscito a porre rimedio ad una situazione che col passare degli anni rischiava di spaccare il Paese in due parti contrapposte. Questo lavoro vuole rimarcare il fondamentale ruolo storico che due politici, Aldo Moro ed Enrico Berlinguer, erano riusciti a svolgere nel difficile compito di traghettare l’Italia oltre le divisioni ideologiche. Nel primo capitolo (antefatti: gli anni del miracolo) si analizza la situazione italiana nei primi anni sessanta e i cambiamenti del tessuto sociale e culturale; erano di questo periodo i primi esperimenti di governo del centro-sinistra che avevano visto come protagonisti il PSI di Pietro Nenni e la DC di Fanfani e Moro. Attraverso i contributi di storici e uomini politici (come Ugo La Malfa) viene delineato un quadro generale dei rapporti tra i partiti e tra partiti e società. Nel secondo capitolo (il compromesso storico: i protagonisti) si approfondisce la situazione italiana di fine anni sessanta, la contestazione studentesca e il ruolo dei maggiori partiti italiani in una situazione incandescente. Le figure di Moro e Berliguer sono studiate attraverso l’analisi dei loro scritti e dei loro discorsi, per cercare di capire le ragioni di fondo che avevano portato entrambi a pensare che l’unica strada percorribile sarebbe potuta essere quella del dialogo, delle collaborazione e dell’impegno comune per il bene dell’Italia.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Yuri Mario Marcialis Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2997 click dal 24/05/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.