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Mercosur: integrazione dei paesi sudamericani e il rapporto privilegiato con l'Europa

Il lavoro presenta un'analisi multidisciplinare del Mercosur, accordo economico, politico e sociale che impegna alcuni importanti paesi latinoamericani (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela) ad un processo comune di crescita, coesione e mutuo sostegno. Si tratta del progetto di integrazione più importante di quest'area, e l'Unione Europea è da sempre stata non solo un modello, ma un partner fondamentale, sia dal punto di vista economico e commerciale che da quello più strettamente politico, grazie anche ad un background sociale per molti versi simile.
In questa analisi si è cercato di capire quali strade potrebbe percorrere il Mercosur per mantenere la coesione che ha raggiunto fino ad oggi, nonostante le grandi difficoltà storiche dei suoi stati membri e quelle congiunturali dell'economia internazionale, e per accrescere il suo potenziale e la sua capacità di influenza verso gli altri stati latinoamericani. Si è scelto dunque di tenere in considerazione soprattuto l'interesse della regione.
Nella trattazione si è esordito con la descrizione del processo storico e politico che ha dato origine all'accordo e delle caratteristiche istituzionali ed economiche utili per comprenderne appieno il funzionamento. Quindi si sono presi in esame i rapporti internazionali che l'organizzazione ha portato avanti, soffermandosi in particolar modo sul ruolo dell'Europa, sia per quel che riguarda i vantaggi che essa potrebbe trarre da un rafforzamento del partenariato con la regione, sia soprattutto
per quanto concerne i risultati e le prospettive di questo rapporto per i paesi del Mercosur. L'area porta aventi parallelamente altre relazioni, fra le quali riveste particolare importanza quella con gli Stati Uniti, in particolare nell'ambito del progetto ALCA, analizzato approfonditamente.
Oltre al necessario conforto dei dati economici, sono stati messi in evidenza altri aspetti, forse a volte non tenuti nella giusta considerazione negli studi di queste problematiche, come il ruolo della società civile nel processo di integrazione e nelle relazioni internazionali, e il ruolo della cooperazione non commerciale. Vengono affrontate inoltre le implicazioni politiche delle scelte che il Mercosur deve affrontare.
Nelle conclusioni sono state analizzate le prospettive sul medio e lungo termine dei rapporti che il Mercosur sta portando avanti, e si è cercato di ipotizzare quale strada potrebbe essere più fruttuosa per lo sviluppo socio-economico dell'area.

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INTRODUZIONE Le origini di questo lavoro risalgono al mio periodo di studio trascorso a Madrid, nell'ambito del Progetto Socrates Erasmus. I corsi universitari, così come la vita culturale in genere, sono permeati dal fortissimo legame che unisce il popolo spagnolo a quelli delle ex colonie in territorio sudamericano. Un osservatore distratto potrebbe ascrivere questo rapporto semplicemente al passato coloniale. Ma vivendo a stretto contatto con l'arcipelago di associazioni, iniziative e persone impegnate a valorizzare le affinità o le specificità sociali, politiche, culturali ed economiche, mi son potuta rendere conto della forte estraneità di quel passato nel nuovo dialogo che, a tutti i livelli, unisce le due aree. Da qui la curiosità di studiare più a fondo questo legame, ampliando il raggio di analisi a tutta l'Unione Europea. Tuttavia, data l'estrema eterogeneità del continente sudamericano, si è scelto di limitare lo studio ad un'area più ristretta e, per quanto eterogenea anch'essa, orientata ad un processo di crescita e sviluppo comuni. Questa subarea, o meglio subregione, è “definita” dal Mercosur, ovvero un accordo fra Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela per la creazione di un mercato comune. Non si tratta però solo di questo, sebbene nei primi anni e durante le travagliate crisi finanziarie che hanno colpito alcuni paesi membri l'aspetto economico sia stato prioritario. L'obiettivo degli accordi via via siglati dal 1991 ad oggi e la struttura istituzionale che i paesi si sono dati lascia intravedere la possibilità di un percorso comune anche da un punto di vista politico ed istituzionale. Questa volontà è evidente sia in alcuni importanti passaggi degli accordi, sia nella struttura dell'associazione, aperta all'adesione di nuovi paesi, sia infine nell'esplicita considerazione dell'Unione Europea come modello di integrazione. Il nostro continente non è solo un modello da seguire, ma si è rivelato anche un interessante partner commerciale, ed un attento interlocutore politico con il quale il dialogo si è sempre più intensificato. Nella rete di relazioni internazionali che il Mercosur ha saputo costruire nei suoi quindici anni di vita la sponda europea si è dimostrata spesso sensibile alle necessità di un'area indubbiamente emergente, ma ancora in grande difficoltà sia dal punto di vista economico, come hanno dimostrato le gravi crisi in Brasile ed Argentina, che da quello politico, data la conquista abbastanza recente della democrazia da parte di alcuni membri. Mentre altre controparti, come ad esempio gli Stati Uniti, o organizzazioni come il WTO, hanno privilegiato gli aspetti commerciali, spesso con un atteggiamento estremamente rigoroso. La superpotenza americana, in particolare, porta avanti dal 1994 un progetto di creazione di un'area di libero scambio che coinvolga l'intero continente americano. Si tratta dell'accordo meglio noto come ALCA (o EFTA), che in America Latina ha ricevuto fin dai suoi primi passi, agli inizi degli anni Novanta, un'accoglienza ambigua, dovuta da un lato al timore di vedersi esclusi da un processo presentato dagli statunitensi come ineluttabile, dall'altro dalla perplessità circa le reali chances che economie fragili come quelle sudamericane avrebbero di fronte al colosso nordamericano. Di fronte all'impegno deciso degli Stati Uniti in America Latina, la presenza dell'Unione Europea nell'area è stata ed è altalenante, in parte per i diversificati interessi geopolitici dei suoi stati membri, ma anche per la progressiva maggiore attenzione verso il bacino mediterraneo e l'Europa orientale. Il suo ruolo è tuttavia complesso e non limitato agli aspetti commerciali, come dimostrano ad esempio i grandi risultati raggiunti dalla cooperazione istituzionale e da quella tecnica. In questa analisi si cercherà di capire quali strade potrebbe percorrere il Mercosur per mantenere la coesione che ha raggiunto fino ad oggi, nonostante le grandi difficoltà storiche dei suoi stati membri e quelle congiunturali dell'economia internazionale, e per accrescere il suo potenziale e la sua capacità di influenza verso gli altri stati latinoamericani. Si cercherà dunque, nel corso della trattazione, di tenere in considerazione soprattuto l'interesse della regione. Si procederà alla descrizione del processo storico e politico che ha dato origine all'accordo, e

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Claudia Firino Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5626 click dal 18/06/2007.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.