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Eventi traumatici e da overuse del cingolo scapolo-omerale nella pallavolo. Prevenzione e compensazione

Il problema alla spalla nei giocatori di pallavolo è da sempre riconosciuto come fra i più ricorrenti e frequenti fra i disturbi.
Da qui parte la mia indagine epidemiologica rivolta a 14 squadre di pallavolo femminile di medio-alto livello. Analizzati i dati raccolti su abitudini di allenamento e tipologie di traumi maggiormente sopravvenute nell'atleta, ho elaborato vari piani di intervento di prevenzione sia primaria che secondaria a favore della tutela dell'articolazione in questione.

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INTRODUZIONE La pallavolo è uno sport conosciuto e praticato in tutto il mondo e ad ogni età. Il pallavolista necessita di determinate caratteristiche fisiche, tecnico-tattiche per svolgere nel miglior modo la sua attività, e per raggiungere alti livelli di performance. Da molti anni pratico pallavolo a livello agonistico, ed essendo una studentessa di scienze motorie, ho avuto la curiosità e l’esigenza visto il mondo del lavoro di cui farò parte, di avvicinarmi a determinate problematiche legate a chi pratica dello sport, ovvero in particolare la pallavolo. Nello sport a qualsiasi livello si verificano da sempre e sempre più frequentemente infortuni di vario genere, che colpiscono prioritariamente muscoli, tendini, legamenti e/o articolazioni che vengono maggiormente sollecitate nello sport in questione. Le cause sono molteplici, sia nei traumi diretti (contusioni), causati da cadute sul campo o da contatto con un agente esterno, sia soprattutto nei traumi indiretti, come strappi, contratture, stiramenti, dove il perché dell’accaduto può essere collegato a conflitti di forze muscolari nel soggetto, questo a causa d’uso improprio di attrezzi sportivi o allenamento eccessivo e/o sbagliato. La maggior parte delle problematiche dipende ed è conseguenza di tipologia di allenamento sbagliato, spesso non specifico o eccessivo per i distretti muscolari più sollecitati, mancato allungamento muscolare e potenziamento per le articolazioni più a rischio nel determinato sport. Mi sono posta molte domande a proposito di queste problematiche dello sportivo, ne sono stata colpita personalmente, e per questo ho intrapreso un’indagine relativa alla prevalenza delle problematiche alla spalla nel pallavolista. Tutto ciò cercando di rilevarne i vari aspetti come le abitudini di allenamento dei soggetti intervistati, caratteristiche tecnico-specifiche legate allo sport della pallavolo, età, ore di allenamento e numero di sedute. Utilizzando i vari risultati si potrà così riuscire a capire come determinati fattori rilevati possano incidere sull’insorgere di certe patologie, e da qui porre le basi per formulare programmazioni di interventi di prevenzione sia primaria che secondaria mettendo in luce così come l’esercizio fisico possa essere di supporto per varie problematiche. 1

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Monica Viggi Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5068 click dal 24/05/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.