Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le azioni positive a tutela della posizione della donna nel mondo del lavoro

Il lavoro che ho svolto nel corso di questi mesi si prefigura come un’attenta analisi del quadro legislativo italiano in rapporto al mondo del lavoro, che ha come protagoniste le donne, con l’obiettivo di mettere in luce le azioni positive finora condotte volte a favorirne l’inserimento. Purtroppo recenti statistiche denunciano una presenza femminile in ambito lavorativo assai ridotta, pur in progressivo aumento rispetto al passato.
Mi sono interrogata,allora, su quali potessero essere le radici profonde di questo fenomeno e quali le implicazioni sociali derivanti. Certamente da un punto di vista più strettamente socio-psicologico, la possibilità di conciliare il lavoro con la famiglia potrebbe migliorare la qualità della vita delle donne, soprattutto in termini di una maggiore gratificazione.
La capacità di conciliare il lavoro compiuto sia all’interno di una qualsiasi organizzazione che all’interno del nucleo familiare creerebbe uno stato di benessere psicofisico, per cui la donna non si troverebbe costretta a vivere situazioni di rinunce o sensi di colpa, con benefici diretti per il mondo del lavoro.
Infatti, se una persona che lavora lo fa in condizioni di benessere, certamente aumenterà il valore dell’organizzazione stessa, innestando un circolo virtuoso per cui anche la realtà sociale radicata in essa potrebbe trarne vantaggio.
Inoltre, come più volte sottolineato da personale maschile a più livelli, con il quale ho avuto modo di confrontarmi, l’apporto femminile al lavoro, specie se di team, risulta particolarmente importante.
La dolcezza, la sensibilità e l’intuito sono caratteristiche tipiche della personalità femminile che permettono di percorrere delle strade lavorative interessanti, originali e spesso di successo.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo I Le politiche di pari opportunità nel mondo del lavoro: accenni storici e internazionali Sommario: 1. La specificità del lavoro femminile: la logica protettiva e paritaria. –2. Estensione della tutela antidiscriminatoria. – 3. Concetto di parità nel lavoro e di pari opportunità. 1.1 La specificità del lavoro femminile: la logica protettiva e paritaria. La storia ci insegna che il particolare momento economico, politico e sociale e soprattutto le esigenze di produzione e di mercato stabiliscono e determinano la presenza più o meno numericamente consistente delle donne nel mondo del lavoro. In realtà, però, al momento, i divari che si registrano tra donne e uomini nel nostro paese sono ancora molto forti. Tuttavia comincia ad essere riconosciuto da più parti che le pari opportunità per donne e uomini sono “un fattore produttivo” che non mira solo a realizzare un obiettivo di uguaglianza, ma esprime un’opportunità di crescita per il benessere generale e lo sviluppo. La crescente offerta di lavoro femminile ha costituito sicuramente il fenomeno più rilevante nei mercati del lavoro degli ultimi 30 anni; essa 4

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesca Consorti Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7949 click dal 25/05/2007.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.