Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Ruolo e prospettive dei biocarburanti in Europa e Italia


Trattare di biocarburanti comporta una analisi di diversi aspetti, anche molto diversi tra loro. Il loro utilizzo e diffusione ha, infatti, ripercussioni sull' approvvigionamento energetico, argomento oggi molto attuale e legato al prezzo crescente del petrolio, sull' inquinamento, altrettanto attuale e sentito, ed infine sull' agricoltura, settore dipendente dai sussidi europei e in difficoltà.
Con questo lavoro ho cercato di sviluppare tutti gli aspetti legati ai biocarburanti, spiegando cosa sono, come possono sostituire i carburanti tradizionali, tenendo presente che il loro costo di produzione è sensibilmente superiore a quello dei carburanti di origine fossile rendendo quindi necessario l' intervento dello Stato, senza trascurare la situazione in Europa e in Italia e soprattutto la legislazione a livello comunitario e nazionale che li sostiene (in Italia non con grande decisione, come vedremo).

Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE Trattare di biocarburanti comporta una analisi di diversi aspetti, anche molto diversi tra loro. L’ utilizzo di carburanti provenienti da fonti rinnovabili ha, innanzitutto, conseguenze dirette sul consumo del petrolio, risorsa sempre più costosa, oggi stabilmente sui 60$ al barile e il cui prezzo sconta la crescente domanda provocata dall’ inarrestabile sviluppo di Cina e India, l’ effetto collo di bottiglia presente nella raffinazione (di non immediata soluzione) e le frequenti tensioni internazionali. Nonostante questo si tratta di una risorsa irrinunciabile, di cui l’ Europa è fortemente dipendente (il settore trasporti per il 98%). Si pone quindi un problema di approvvigionamento energetico alternativo. Fonte: Gruppo Eni Collegato a questo argomento è il tema – che negli anni ha ottenuto una crescente attenzione – delle emissioni di CO2, responsabili del riscaldamento del Pianeta e di tutti gli effetti correlati, che ha portato nel 1995 alla stesura del Protocollo di Kyoto, ratificato dall’ Italia nel 2002, che impone una riduzione delle emissioni di gas serra in ambito europeo del 8% rispetto ai livelli del 1990 e per l’ Italia del 6,5% , obiettivo molto ambizioso considerando che solo dal 1990 al 2003 le emissioni dovute ai trasporti sono aumentate di oltre il 24%.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Paolo Chiarini Contatta »

Composta da 31 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3129 click dal 24/05/2007.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.