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Misure di clorofilla in acque costiere con tecniche di remote sensing. Metodi di calibrazione.

Calibrazione di misure di concentrazione di clorofilla in situ effettuate mediante tecniche di fluorimetriche. Validazione ed implementazione dei principali algoritmi ottici di inversione per l'estrazione della concentrazione di clorofilla mediante tecniche di remote sensing.

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4 1. Il Telerilevamento del mare 1.1 Introduzione Le acque costiere rappresentano solo una piccola frazione delle acque naturali di tutto il pianeta, ma la loro importanza Ł alta, dal punto di vista economico, sociale ed ecologico. Esse sono soggette ad un forte stress a causa delle attivit umane, civili e industriali, che si concentrano in queste aree. Il 60% della popolazione mondiale vive in una zona costiera e il 90% del pesce viene pescato in zone relativamente vicine alla costa. L’aumento continuo delle popolazioni che vivono lungo le coste, l’eccessivo sfruttamento delle sue risorse, ed il grande numero di inquinanti che vengono riversati costantemente in mare, hanno portato ad una forte riduzione della biodiversit , alla eutrofizzazione1 e alla distruzione di alcune aree altamente importanti dal punto di vista ambientale. Il monitoraggio di queste zone assume una particolare rilevanza; il primo passo in qualunque intervento di questo tipo Ł, infatti, quello relativo alla conoscenza dello stato di salute delle aree marine in esame. La misura dei parametri fisici, chimici, biologici che fungono da indicatori di uno stato di degrado Ł effettuata sia con campagne periodiche di prelievo di campioni a mare, ma l’utilizzo simultaneo di sensori remoti montati su aereo o piattaforme satellitari Ł in costante aumento. Infatti, mentre le campagne di misura hanno una frequenza spaziale e temporale limitata e costi relativamente elevati, il telerilevamento offre il vantaggio di avere una visione complessiva di un bacino marino a costi molto inferiori. Non tutti i parametri indicatori dello stato di salute di un area marina sono rilevabili da sensori satellitari. Sono analizzabili con il telerilevamento solo quelle sostanze che interagiscono con la radiazione luminosa attraverso vari fenomeni come l assorbimento e la diffusione. In questo senso si parla di sostanze otticamente attive, tra le quali citiamo la clorofilla, la sostanza gialla e i sedimenti in sospensione. Tra queste la clorofilla a Ł quella che meglio funge da parametro indicatore della qualit di un bacino marino. La clorofilla a Ł un pigmento fotosensibile caratteristico di alcuni organismi viventi presenti nelle acque 1 Con il termine eutrofizzazione si intende l’eccessivo accrescimento di piante acquatiche, per effetto della presenza nell’ecosistema acquatico di dosi troppo elevate di sostanze nutritive come azoto o fosforo provenienti da fonti naturali o antropiche (come i fertilizzanti, alcuni tipi di detersivo, gli scarichi civili o industriali), e il conseguente degrado dell’ambiente divenuto asfittico.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Adriana Colaiemma Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.