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La risoluzione dell'insolvenza nelle grandissime imprese

L'insolvenza delle grossissime imprese va gestita in modo del tutto peculiare. Leggi e decreti che si sono susseguiti nel nostro ordinamento hanno spesso dimostrato di essere decreti istituiti "ad hoc" per facilitare la gestione dell'insolvenza di alcune imprese (ad esempio, Parmalat) piuttosto che altre. La tesi spiega i meccanismi di gestione di tali crisi.

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INTRODUZIONE Dopo il crack di una delle aziende maggiormente rilevanti all’interno del panorama italiano, il 23 dicembre 2003, il Governo ha emanato un decreto legge volto a regolare la crisi, recante titolo “Misure urgenti per la ristrutturazione industriale delle grandi imprese in stato di insolvenza”. Tale provvedimento, come spiegato anche nella Relazione illustrativa, si prefigge di regolare le difficili conseguenze causate dalla crisi di un’azienda di grandissime dimensioni, derogando in modo a volte molto sensibile al decreto legislativo 270/99. Il provvedimento è stato caratterizzato dall’urgenza e dalla straordinaria circostanza venutasi a creare in tale occasione; molti erano gli allarmi sociali che stavano improvvisamente squillando, sul fronte occupazionale ma anche sul piano dell’interesse generale. Infatti, quando una grossa azienda entra in crisi, porta con sé una serie di implicazioni che comportano il coinvolgimento di altri sistemi ad essa integrati. Il danno arrecato risulta perciò molto maggiore di una mera somma matematica dei danni economici in sé stessi. E’ necessario sottolineare l’affinità del decreto ai principi stabiliti a livello comunitario in occasione della vigenza della legge n. 95 del 1979 (la cosiddetta “Legge Prodi”), poi abrogata. Inoltre è riconosciuta, dalla disciplina dettata nel decreto in questione, una rilevanza particolare alla tutela dei creditori. Essi, infatti, spesso subiscono le conseguenze dei fenomeni a catena, responsabili dell’allargamento dello stato di insolvenza, in quanto trasferiscono la crisi dal cliente al fornitore, provocando un “soffocamento” della liquidità. Nel corso degli anni, i provvedimenti emanati in materia fallimentare, sono stati diversi e tutti hanno influito in modo essenziale sulla disciplina attuale. 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Silvia Caldironi Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2967 click dal 25/05/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.