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Gestione della qualità ed empowerment tra approccio mainstream e visione critica


Il presente lavoro illustra una panoramica della teoria organizzativa recente, nel suo approccio più conosciuto e diffuso, confrontato con una sua diversa interpretazione, meno nota e di stampo critico, allo scopo di presentare una sorta di stato dell’arte della prospettiva postfordista e delle sue esegesi nell’ambito accademico.

Questo ragionamento nello specifico si focalizza sui temi dell’empowerment e della gestione della qualità, cari alla prospettiva detta di “mainstream” ma aspramente criticati dalla visione “critical”. Questi temi particolari sono stati scelti per la loro rilevanza specifica sulla progettazione organizzativa aziendale, per la loro incidenza quindi sulle mansioni, i ruoli e l’importanza dei lavoratori.

Il tema del confronto tra due diverse visioni del Postfordismo è rilevante in questa sede perché nel discorso accademico questo aspetto concettuale rimane pressoché trascurato, lasciando una lacuna importante nel dibattito teorico sull’organizzazione, in particolare nel contesto italiano. Altro motivo, residuale al primo, è la quasi totale assenza del tema della prospettiva “critical” nell’ambito della formazione e della didattica.

La realizzazione di questa tesi ha richiesto, in una prima fase, uno sforzo significativo per l’acquisizione di un bagaglio culturale che mi permettesse di comprendere quale fosse la storia passata della dottrina organizzativa, il processo di transizione da un paradigma organizzativo ad un altro, i temi e le prospettive maggiormente rilevanti della disciplina corrente. Questo percorso di ricerca e riflessione è stata applicato nel contempo per “entrare” nel contesto culturale e concettuale di quel filone di ricerca organizzativa meno noto, meno praticato, e dunque meno agevole da comprendere e analizzare.
Fatto ciò, l’impegno si è concentrato su una riflessione e analisi del panorama culturale che si è prospettato grazie al lavoro precedente, utilizzando le nozioni apprese per operare una riflessione sul tema specifico, ossia il tema della qualita’ e dell’emporwment nelle imprese.
È chiaro che questo lavoro non rappresenta altro che un tentativo di discernimento del contesto disciplinare specifico, senza pretesa alcuna di esaustività. La letteratura che abbiamo analizzato e’ vasta e tocca un numero significativo di temi e di autori. Tuttavia, si tratta di un dibattito che va ampliandosi e diffondendosi con una certa velocita’, anche se in modo diverso a seconda dei contesti nazionali, dunque non e’ possibile coprire, nell’ambito di un singolo lavoro, tutti gli stimoli e i contributi esistenti sul tema.

La struttura della tesi si articola in tre capitoli.
È bene premettere che i primi due capitoli illustrano la tematica sia generale che specifica secondo la visione organizzativa più diffusa, definita di “mainstream”, mentre il terzo affronta lo stesso argomento dal punto di vista della concezione di filone “critical”.
Nel primo capitolo viene approcciato il tema del Postfordismo partendo dal generale, proseguendo poi illustrandone alcune pratiche peculiari, introducendo il tema del Total Quality Management e della gestione della qualità.
Nel secondo capitolo viene presentato il secondo tema specifico, ossia quello dell’empowerment del lavoratore, relazionandolo con aspetti propri e complementari.
Il terzo capitolo affronta una panoramica del pensiero “critical”, partendo dal Postfordismo, per addentrarsi nuovamente nel particolare, prendendo in esame i temi del Total Quality Management e dell’empowerment.

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6Introduzione Il presente lavoro illustra una panoramica della teoria organizzativa recente, nel suo approccio più conosciuto e diffuso, confrontato con una sua diversa interpretazione, meno nota e di stampo critico, allo scopo di presentare una sorta di stato dell’arte della prospettiva postfordista e delle sue esegesi 1 nell’ambito accademico. Questo ragionamento nello specifico si focalizza sui temi dell’empowerment e della gestione della qualità, cari alla prospettiva detta di “mainstream” ma aspramente criticati dalla visione “critical”. Questi temi particolari sono stati scelti per la loro rilevanza specifica sulla progettazione organizzativa aziendale, per la loro incidenza quindi sulle mansioni, i ruoli e l’importanza dei lavoratori. Il tema del confronto tra due diverse visioni del Postfordismo è rilevante in questa sede perché nel discorso accademico questo aspetto concettuale rimane pressoché trascurato, lasciando una lacuna importante nel dibattito teorico sull’organizzazione, in particolare nel contesto italiano. Altro motivo, residuale al primo, è la quasi totale assenza del tema della prospettiva “critical” nell’ambito della formazione e della didattica. La realizzazione di questa tesi ha richiesto, in una prima fase, uno sforzo significativo per l’acquisizione di un bagaglio culturale che mi permettesse di comprendere quale fosse la storia passata della dottrina organizzativa, il processo di transizione da un paradigma organizzativo ad un altro, i temi e le prospettive maggiormente rilevanti della disciplina corrente. Questo percorso di ricerca e riflessione è stata applicato nel contempo per “entrare” 1 Dal gr. exéghìsis, deriv. di exìghêisthai 'condurre, guidare', quindi 'spiegare, interpretare' ; s. f. interpretazione critica di un testo sacro, o anche giuridico, letterario: esegesi biblica, dantesca. Fonte: http://www.garzantilinguistica.it.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Teo Pedretti Contatta »

Composta da 151 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2968 click dal 25/05/2007.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.