Skip to content

Programma Operativo Nazionale Trasporti nel Programma Operativo Nazionale Trasporti 2000-2006

Informazioni tesi

  Autore: Domenico Lomazzo
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Etica e Società - Finanziamenti Europei, Sviluppo e Cooperazione
Anno: 2002
Docente/Relatore: Lorenzo dott. Scarcelli
Istituito da: Università degli Studi di Bari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 101

Il cammino iniziato con la dichiarazione Schuman del 1950, oggi si concreta attraverso l’impegno di realizzare una compiuta “Unificazione” perché essa rappresenta la grande opportunità, non solo economica, da non perdere.
Tutto questo, alla luce dell’acceso dibattito in corso sul destino dell’Unione Europea in relazione alla struttura istituzionale e costituzionale di cui dovrà dotarsi, all’ assenza di posizione assunta nei confronti del cruento conflitto in Medioriente, nonché sull’inaspettata ripresa di un forte sentimento nazionalista in alcuni Paesi Europei (emblematico è il “caso Le Pen” in Francia per le elezioni presidenziali).
La Comunità Europea nata come C.E.E. unicamente per fini economici e commerciali e per impedire che l’Europa fosse solo terreno di scontri, di conflitti e di guerre, nel corso di questo cinquantennio si è manifestata come una proficua ed inesauribile fonte di sviluppo socioeconomico delle regioni meridionali europee, sebbene sono ancora numerose le attese in essa riposte.
Un’Unificazione forte, ancor prima dell’unione economica e monetaria, passa anzitutto attraverso le relazioni, gli scambi e il confronto culturale dei popoli, per questo i trasporti assurgono ad elemento imprescindibile e fondamentale dell’integrazione europea.
Questo studio vuole, forse con un po’ di presunzione, sottolineare l’importanza che occupa il miglioramento infrastrutturale del servizio stradale nel Mezzogiorno d’Italia non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello del beneficio che si trae, non certo secondario, di maggiore sicurezza sulle strade.
Il presente lavoro è diviso in tre capitoli.
Nel primo capitolo, partendo dallo studio dell’Asse VI del Quadro comunitario di sostegno 2000 – 2006 “Reti e nodi di servizio”, viene delineata, attraverso il Complemento di programmazione, l’articolazione in Obiettivi Assi e Misure del Programma Operativo Nazionale “Trasporti” con particolare riguardo all’Asse I “Sviluppo del sistema a rete delle direttrici principali di collegamento del Mezzogiorno” e alla Misura I.2 “Miglioramento della rete e del servizio stradali attraverso il potenziamento, l’adeguamento, l’ammodernamento e la realizzazione della viabilità”.
Nel secondo capitolo si sottolinea la carenza infrastrutturale della rete stradale del Mezzogiorno e della improrogabile necessità di avviare, anche con l’aiuto dei fondi europei, un folto programma di opere pubbliche atte ad ammodernare e potenziare il servizio stradale non solo per fini propriamente legati allo sviluppo socio-economico del Sud, soprattutto alla luce del nuovo scenario che si presenterà con l’allargamento dell’Europa ad Est, ma anche in relazione ad una maggiore viabilità e sicurezza nelle strade.
Il terzo capitolo presenta una serie di interventi infrastrutturali da realizzare, in linea con quanto previsto dal Piano generale dei Trasporti e dallo Strumento Operativo per il Mezzogiorno, per superare il “gap” con le regioni del nord d’Italia e d’Europa. Vengono presentati gli interventi realizzati e/o in corso d’opera con la vecchia programmazione e quelli cofinanziati dall’UE al 47%, con la nuova programmazione, (la vecchia programmazione riconosceva un finanziamento pari al 50%) a carico del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale lungo le strade statali della direttrice Adriatica.
Quelle stesse strade che porteranno il Sud d’Italia e i Paesi del Bacino del mediterraneo in Europa: L’Europa di tutti e non di pochi, l’Europa economica e monetaria, ma anche l’Europa civile, l’Europa della cultura e della tradizione e l’Europa multietnica.
Questa è la sfida prioritaria che oggi bisogna affrontare.
Una sfida che va oltre il trattato di Maastricht e quello di Amsterdam, va oltre il concetto di un’organizzazione basata sull’economia, sulla cooperazione, sulla politica estera e sicurezza comune, sebbene questi rappresentino elementi innegabilmente propedeutici alla creazione dell’Europa unita.
La difesa dei valori comuni, dell’indipendenza e dell’integrità dell’Unione; il rafforzamento della sicurezza internazionale; il mantenimento della pace; la promozione della cooperazione internazionale; lo sviluppo e il consolidamento della democrazia e dello stato di diritto; il rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, prima di essere scritte come norme fondamentali dell’unione, devono essere scritte nei cuori, nei sentimenti e nelle menti dei popoli dei paesi europei.
L’effettiva unificazione europea può avvenire sulla base di un “idem sentire” non solo dei governi, ma anche e soprattutto dei popoli e delle genti.
Il cittadino europeo farà L’Europa unita e non viceversa.
L’unificazione dei popoli esprime la “ratio” dell’Unione Europea e ne rappresenta la sua “ragion d’essere”. Questo è l’obiettivo prioritario allo stato dell’attualità.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Prefazione Quando mi sono posto la domanda su quale argomento prestare la mia attenzione, al fine di intraprendere una ricerca che rientrasse nel Modulo Europa del Corso di Perfezionamento in “Etica e Società”, non ho avuto alcun dubbio: lo studio sul Quadro Comunitario di Sostegno nel sessennio 2000-2006 e sul Programma Operativo Nazionale Settore Trasporti esprimeva l’idea, tutta personale, che l’Unione Europea si trovasse ormai in un “punto di non ritorno” e quindi la convinzione dell’inderogabile necessità di analizzare gli sforzi che la Comunità Europea ha compiuto e sta compiendo in questi anni, al fine di promuovere uno sviluppo socio-economico adeguato, che integri compiutamente tutte le regioni dei paesi europei. Il cammino iniziato con la dichiarazione Schuman del 1950, oggi si concreta attraverso l’impegno di realizzare una compiuta “Unificazione” perché essa rappresenta la grande opportunità, non solo economica, da non perdere. IV

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

infrastrutture mezzogiorno
programma operativo nazionale trasporti
sicurezza stradale
strade europa
trasporti europa viabilità
viabilità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi