Skip to content

La valutazione delle aziende in perdita

Informazioni tesi

  Autore: Antonella Vitalba
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Michele Pizzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 258

Le imprese esistono per creare valore: la creazione del valore è la molla che spinge a far nascere una nuova azienda, che ne garantisce l’esistenza e la continuità; ed è l’eventuale incapacità di creare valore che ne determina la morte. L’azienda dunque è al centro di un insieme di giudizi di valore: i clienti giudicano se i suoi prodotti e servizi valgono il prezzo da pagare, i dipendenti giudicano se le ricompense valgono il loro lavoro, i finanziatori giudicano se il ritorno atteso vale il rischio del loro investimento nel capitale. Quindi l’azienda deve soddisfare le aspettative di ognuno dei suoi interlocutori (stakeholders); ove non fosse in grado di farlo, verrebbe abbandonata a favore di altre imprese giudicate capaci di creare valore. Ma come nasce e perché si sviluppa tutto quest’interesse per la creazione del valore?
Durante gli anni ottanta, nel mercato finanziario statunitense, iniziò a manifestarsi una crescente insoddisfazione nei confronti dei risultati ottenuti dalle grandi imprese.
In particolare si registrò una perdita di competitività in molti settori nei confronti della concorrenza internazionale, specialmente tedesca e giapponese, e un insoddisfacente livello di redditività anche per quegli azionisti che avevano investito in imprese considerate “modelli d’eccellenza” dal punto di vista delle pratiche manageriali. A questa situazione fece seguito una serie di operazioni di ristrutturazione. Le operazioni di corporate restructuring, attraverso fusioni, acquisizioni, scorpori, take-over ostili ecc… trasformarono rapidamente la struttura del sistema delle imprese e degli assetti di controllo. Queste operazioni erano accomunate dallo scopo di fare emergere quell’enorme valore, inespresso, che si nascondeva dietro strumenti decisionali e meccanismi di gestione non indirizzati verso l’obiettivo che la teoria finanziaria ha sempre considerato principale: creare valore per gli azionisti in termini di dividendo e di apprezzamento della quotazione azionaria. Spesso le ristrutturazioni sono anche giustificate dal desiderio di sventare i tentativi di acquisizione di raiders che cercano società gestite al di sotto del loro potenziale. Il modo più efficace per evitare un tentativo di acquisizione è far salire il prezzo delle azioni. Va detto, fra l’altro, che se questo diventa lo scopo principale del management, verrà meno l’eventuale divergenza di obiettivi tra proprietà e controllo, frequente soprattutto quando l’azionariato è diffuso. La minaccia di licenziamento in seguito ad una scalata e ad un cambio di proprietà è un deterrente che spinge il management a massimizzare il valore delle azioni; inoltre quest’obiettivo sarà tanto più desiderato quanto più il sistema di incentivi del management è legato al valore dell’azione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1Introduzione Da qualche anno stiamo assistendo al verificarsi di un evento nuovo, a cui sono state date diverse definizioni: era o economia digitale, economia dell’informazione, New o Net Economy. Il fatto che lo stesso fenomeno non abbia un’unica definizione è già un segnale della sua complessità. Nella New Economy l’ambiente esterno è incerto, volatile ed in continua evoluzione, i prodotti sono facilmente imitabili (il costo di riproduzione dell’informazione è quasi nullo), si affacciano continuamente potenziali competitori, esistono nuove barriere all’entrata, si accresce il ritmo dell’innovazione, si abbrevia il ciclo di vita dei prodotti e l’incertezza diventa una variabile caratteristica; i fattori critici di successo diventano le idee, la velocità decisionale, la creatività, il management. Molte imprese sono nuove, senza passato, e spesso non si ha nemmeno la possibilità di confrontare queste imprese con altre simili e già avviate, perché si tratta, in genere, di aziende che svolgono attività e operano in mercati completamente nuovi. In questo contesto può non essere sufficiente ragionare in termini di comportamenti, o risultati, “medi” o “attesi”, tentando di ridurre le variabili

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aziende in perdita
creazione valore
valore aziende

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi