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Il benchmarking come strategia per la creazione di un prodotto turistico qualificato

Lo scenario attuale del turismo ci mostra una realtà piuttosto dinamica. L'esperienza mostra come il mercato turistico si basa su processi che non ristagnano mai, e l'individualizzazione dei bisogni mette fuori gioco l'idea di un consumatore prevedibile, e di trend facilmente calcolabili e pianificabili. Di fronte a questa realtà l'approccio tradizionale del marketing per progettare lo sviluppo turistico dei territori, mostra tutti i suoi limiti. Limiti legati alla teoria del mktg tradizionale che sembra inadeguata a confrontarsi con il nuovo che avanza. E'stato proprio a causa di tali limiti che all'interno di questa stessa disciplina sono nate nuove visioni, nuovi approcci e anche nuove scuole di pensiero. Uno di questi nuovi approcci è appunto il benchmarking. Si tratta di una metodologia che mira ad indagare le cause ultime dei divari territoriali, uno strumento trasversale agli strumenti manageriali classici per la gestione del cambiamento, in quanto è in grado di aggiungere la prospettiva esterna a ciascuno di essi, divenendo una sorta di molla psicologica che dice: "se l'hanno fatto gli altri, possiamo farlo anche noi", che si inserisce nel più ampio scenario della pianificazione territoriale e, in particolare, in quell'approccio strategico alla gestione competitiva che va sotto il nome di mktg territoriale.
Casi territoriali: Campania; l'Associazione dei Castelli di Parma e Piacenza; il Piano Strategico di Parma. Analisi delle Case Histories. Conclusioni.

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7 Premessa. Il Turismo rappresenta una della risorse economiche potenzialmente più importanti del nostro Paese (secondo fonti Istat l’Italia detiene il 70% dei beni culturali del mondo) ma questa attività non è adeguatamente sviluppata e valorizzata, soprattutto se rapportata in relazione ai risultati ottenuti da altri paesi europei, quali ad esempio, Francia e Spagna. Occorre dunque individuare i punti carenti del Sistema turistico Italia e ricercare, se necessario, nuove modalità operative interne all’organizzazione affinché si inneschi un processo di miglioramento continuo, in competizione sia verso l’interno che verso l’esterno (verso altri sistemi turistici europei). Pertanto il mio elaborato si è proposto un macro – obiettivo ambizioso e di forte attualità: l’ utilizzare l’attività del “benchmarking” come strategia per la creazione di un prodotto turistico qualificato e competitivo. Analizzando le caratteristiche della domanda e dell’offerta turistica moderna e soffermandosi in particolare su alcuni sistemi territoriali dell’Emilia Romagna e della Campania, si è voluta dimostrare l’evoluzione del turismo nelle aree esterne ai circuiti turistici di massa. Attraverso l’applicazione degli strumenti del Marketing Territoriale e del Destination Management si conduce l’analisi SWOT ed il Benchmarking del sistema turistico dell’area romagnola, proponendo iniziative di miglioramento delle performances turistiche dell’intera area analizzata. Per la realizzazione del presente studio, sul piano metodologico, si è resa necessaria un’attenta e approfondita consultazione di numerose fonti (con preciso riferimento ad alcune delle maggiori teorie economiche e sociologiche in ambito turistico), ma si è anche proceduto attivamente attraverso alcune rilevazioni statistiche per ciò che riguarda i dati attinenti la domanda turistica nell’area.

Laurea liv.I

Facoltà: Beni culturali

Autore: Marzia Rinalduzzi Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

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