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Il lavoro minorile: aspetti giuridici e sociali

Il proponimento di questo lavoro è quello di rivolgere l'attenzione alla problematica del lavoro minorile che, nonostante il generale sviluppo economico e politico dell'attuale sistema sociale, continua ancora a persistere nella realtà odierna.
Si deve aggiungere, in primis, che tale studio ha incontrato dei problemi inerenti alla ricerca di materiale cognitivo di carattere giuslavoristico.
L'argomento, in anni recenti, sembra riscuotere poco interesse tra gli addetti ai lavori.
Il fenomeno del lavoro minorile ha costituito oggetto di studio solo fino agli anni Ottanta, successivamente l'interesse è calato sia da parte della dottrina, sia da parte della giurisprudenza.
Il motivo di tale "caduta" forse deve essere ricercato nella convinzione che questo triste aspetto del lavoro non rappresenti più una realtà nazionale.
Purtroppo, come si dimostrerà in seguito, tale opinione si poggia su conoscenze poco stabili.
Chi scrive riconosce, a malincuore, che questa materia racchiude un suo fascino dovuto al fatto che offre possibilità di analizzare e parcellizzare il suo manifestarsi in diversi settori di studio. Un approccio al lavoro minorile in sola chiave giuslavoristica sarebbe alquanto riduttivo, perché non metterebbe in risalto altri fattori che ne costituiscono il presupposto e l'origine. Questi devono essere ricercati indagando, oltre che nella materia giuslavoristica, anche nelle discipline che riguardano, ad esempio, la psicologia, in quanto questa permette di indagare sul motivo che induce un minore ad assumersi oneri e obblighi, di natura contrattuale, piuttosto che limitarsi a continuare l'iter scolastico; l'economia, perché ci consente di comprendere quale va lenza economica possa assumere tale forma di espressione del lavoro nello stesso mercato e nel sistema finanziario in generale; ancora il lavoro minorile può interessare la sociologia e la storiografia, che aiuterebbero a comprendere come e perché è cambiato il suo manifestarsi rispetto agli inizi dell'era industriale; oppure, la filosofia del diritto che ci permette di illustrare come, nel progredire di questa società umana, ci sia stata o meno uno sviluppo in positivo dei diritti dell'uomo e quindi, del bambino; in ultimo, ci si potrebbe soffermare nel territorio della politica, ossia nella valutazione degli atteggiamenti assunti dal corpo politico nazionale ed internazionale, durante il corso della storia.
È evidente che un approccio di questo tipo riduce notevolmente l'analisi del concetto di lavoro minorile in termini meramente giuridici. Certo che un indagine a tutto campo renderebbe il lavoro di ricerca sì completo, ma anche dispendioso sia in termini di tempo sia in termini energie. Addirittura non porterebbe a focalizzare l'attenzione su obiettivi considerati prioritari. Quindi sulla base di tale premessa, non deve stupire da un lato la presenza di concetti che attengono principalmente all'evoluzione del lavoro minorile nella disciplina del diritto del lavoro e dall'altro la menzione di nozioni che rifuggono da qualsiasi connotazione giuridica.

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Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Patrizia Bison Contatta »

Composta da 251 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9644 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.