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La conciliazione incontra la scuola

Le pagine di questa tesi presentano un percorso, un viaggio, attraverso il complesso tema della conciliazione tra lavoro remunerato e resto della vita. La tesi raccoglie quindi la storia della ricerca e rende conto delle principali fasi di raccolta e analisi dati, offrendo una panoramica di sintesi dei risultati specifici e complessivi dei singoli momenti della ricerca.
L’obiettivo che ha mosso questa ricerca, è stato quello di comprendere e descrivere come il delicato lavoro dell’insegnante, potesse interferire e influenzare l’equilibrio con la propria vita privata e familiare. Ci si è, così, mossi all’interno della vita degli insegnanti per comprendere le caratteristiche personali, i pensieri e le emozioni che soggiacciono e muovono i fili che reggono l’equilibrio tra lavoro e vita.
L’interesse specifico per il tema della conciliazione deriva dalla nuova posizione che la donna, progressivamente, sta ricoprendo. Negli ultimi anni, infatti, le donne si sono fatte strada all’interno del mondo del lavoro, degli affari e delle professioni.
Prima di questa evoluzione, la donna viveva unicamente all’interno della sfera familiare, prendendosi cura dei figli e della casa. In queste condizioni, l’uomo poteva dedicarsi completamente al lavoro e alla carriera, senza occuparsi direttamente della propria famiglia.
Ora, con l’ingresso della donna nei contesti lavorativi, ci si deve confrontare sempre più con effetti sia sociologici che psicologici. Per quanto rivoluzionario possa sembrare lo sviluppo verso il lavoro extradomestico, altro non è che il riassestamento, in condizioni diverse, di una più equa divisione del lavoro tra i sessi come esisteva prima dell’inizio dell’industrializzazione. In un certo senso, si può affermare che, se le donne oggi lasciano la casa per cercare una nuova strada di lavoro, questa strada le riporterà al loro posto all’interno della comunità (Myrdal, Klein, 1973). Un ulteriore problema emerge da questa rivoluzione: il doppio ruolo della donna. Così, a differenza del passato, la donna deve dividersi tra la sfera lavorativa e la sfera familiare, cercando di raggiungere la felicità e l’autorealizzazione in entrambe le sfere.
Se si pensa al passato, alle antiche civiltà, si può vedere come lo scenario fosse suddiviso in due sfere principali, la casa, affidata alle donne, e la politica affidata agli uomini. La donna è sempre stata considerata come fonte primaria per la cura dei figli, proprio per quelle caratteristiche che le sono proprie, di amore incondizionato per i figli. Ora, il discorso si è sviluppato e si è fatto via via sempre più complesso.
La donna ha cercato, e sta cercando tuttora, di entrare a far parte di quel mondo che una volta era riservato unicamente agli uomini. Il sostegno alla qualità della vita delle donne, nella consapevolezza di questa loro marcata “doppia appartenenza”, si è nel corso del tempo consolidato, anche istituzionalmente, nella forma delle azioni positive a tutela del lavoro femminile.
Proprio questo aspetto ha spinto diversi studiosi a concentrarsi sempre più sul tema della conciliazione tra lavoro remunerato e resto della vita. In questo lavoro, si è cercato, più specificatamente di osservare come il lavoro di insegnante influisce nel lavoro domestico e nella vita personale.


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6 Introduzione “Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno” G. de Maupassant Le pagine di questa tesi presentano un percorso, un viaggio, attraverso il complesso tema della conciliazione tra lavoro remunerato e resto della vita. La tesi raccoglie quindi la storia della ricerca e rende conto delle principali fasi di raccolta e analisi dati, offrendo una panoramica di sintesi dei risultati specifici e complessivi dei singoli momenti della ricerca. Il lavoro è organizzato in tre parti. La prima parte, “La teoria”, rende conto delle principali indicazioni bibliografiche presenti in letteratura. In particolare, il primo capitolo, “Il contesto scolastico: la scuola primaria”, rende conto dell’ambiente scolastico fornendo, in prima battuta, le normative scolastiche vigenti in questo periodo, in secondo luogo, fornisce indicazioni riguardanti le dinamiche intercorrenti tra gli insegnanti e il ruolo sociale ricoperto dalla scuola. Il secondo capitolo, ”La conciliazione tra lavoro remunerato e resto della vita”, descrive le principali teorie in tema di conciliazione tra lavoro e non lavoro esistenti in letteratura psicologica. Fornisce anche, le principali soluzioni e strategie utilizzate per favorire l’equilibrio tra lavoro e vita. La seconda parte, “La ricerca”, descrive la progettazione della ricerca, nelle sue fasi principali, quindi verrà mostrato inizialmente il disegno della ricerca, per poi approfondire, andando a descrivere più dettagliatamente, le fasi costituenti della ricerca qualitativa e quantitativa.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Jessica Sitzia Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

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