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Ruolo degli intermediari nei mercati finanziari - Il caso del Nuovo Mercato

Come operano le Banche nell'Economia Reale?
Come si collega la loro operatività con l'economia finanziaria?
Perchè esistono le Banche?
Svolgono qualche funzione d'utilità o potremmo farne a meno?
A cosa serve la moneta?
Quando le Banche diventano intermediari finanziari?
Che ruolo hanno gli intermediari nella gestione dei conflitti di interesse?
Sono forse loro stessi a causarli?
E quale sarebbe la ragione?

HAnno qualche responsabilità le Banche/Intermediari negli scandali Cirio, Parmalat? Dicono tutti di sì, ma si spiega mai il perchè?

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4 Introduzione Il sistema finanziario, quale oggi è conosciuto, è il risultato di una interazione tra operatori diversi, sottoposta ad un lunghissimo processo evolutivo. I principali attori del sistema odierno sono gli intermediari finanziari, categoria che comprende le banche e gli intermediari non bancari, le borse valori, che insieme agli intermediari e all’autorità di vigilanza costituiscono il mercato finanziario, ed ovviamente gli investitori 1 . Le tappe dell’evoluzione storica sono rappresentate dalla nascita delle banche, a cui fa seguito quella delle le borse, dal cui fallimento nascono gli intermediari non bancari; questi ultimi soggetti eseguono, inizialmente, un modello di intermediazione pesante, basato sull’ interposizione del proprio stato patrimoniale, il quale, rivelandosi col tempo troppo rischioso, dà vita ad un nuovo modello “leggero”; in base a tale modello, per realizzare lo “scambio finanziario” i due contraenti non passano dallo stato patrimoniale dell’intermediario, il cui compito diventa assistere e far realizzare uno scambio (finanziario) diretto, ma utilizzano le informazioni prodotte e consigliate loro da quest’ultimo. I rischi derivanti da tale “scambio finanziario” restano, quindi, in capo ai contraenti, i quali pagano delle commissioni all’intermediario per il suo contributo inerente il perfezionarsi dello scambio. Eppure, l’operatività dell’intermediario non si esaurisce nella sola intermediazione leggera; in virtù delle altre funzioni che ha la facoltà di svolgere, intrattiene rapporti di diversa natura con i contraenti dello “scambio finanziario”che esulano tale contratto. Si profilano le ipotesi di essere un finanziatore del soggetto in deficit o il suo consulente per operazioni di investment banking, al pari può essere la banca del soggetto in surplus. L’intermediario, in sostanza, ha numerosi rapporti in essere con i contraenti dello scambio finanziario, i quali lo portano ad operare in conflitto di interessi; in tal modo, si sostanzia una scelta 1 Tale definizione rappresenta al contempo una semplificazione, dal momento che non tiene conto di altri information producer come società di revisione ed agenzie di rating.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Incecchi Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.