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Il pensiero politico di Michael Walzer: un'analisi

Questo lavoro non è altro che una analisi dettagliata dell'opera di Michael Walzer, filosofo politico statunitense, di cultura ebraica. Non ho voluto dimostrare nessuna tesi, ma ho voluto piuttosto cercare di estrapolare le strutture logiche di questo autore. Ritengo il mio lavoro possa essere molto utile a chiunque voglia studiare e affrontare l'opera di questo affascinante filosofo, in quanto sono prese in considerazione tutte le sue opere, a partire dal 1965, e le più importanti critiche rivoltegli. Questo lavoro è stato fatto per voi: spero vi torni utile!

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7 INTRODUZIONE Se si vuole parlare di Michael Walzer, data l’importanza che questi attribuisce alle radici sociali e culturali non si può evitare di cominciare dalle sue origini. Egli nasce nel 1935, a New York – città multiculturale per eccellenza – da genitori ebraici immigrati negli Stati Uniti dall’Europa orientale. Frequenta, successivamente, la Brandeis University, “the only nonsectarian Jewish-sponsored college or university in the United States”, come recita il sito internet dell’istituzione: un’università di stampo ebraico, fondata da Louis Brandeis, uno dei personaggi di spicco del sionismo negli Stati Uniti. Successivamente, all’università, all’inizio degli anni ’60, il filosofo comincia a collaborare con la rivista “Dissent”, interessandosi al nascente movimento per i diritti civili dei neri nel sud degli Stati Uniti. Dopo pochi mesi, si occupa dell’organizzazione e del supporto al nord per il movimento. Già da queste poche righe, si possono evincere due punti fondamentali della vita e dell’opera di Walzer: la rilevanza che ha avuto l’ebraismo nella sua formazione – e successivamente all’interno del metodo della sua filosofia – ed il desiderio per la partecipazione diretta alle questioni sociali: se negli anni ’60 il suo impegno si concretizzò nel supporto per il movimento dei diritti civili, nel resto della sua vita prenderà molte altre forme, tutte accomunate dal bisogno di far uscire la filosofia dalle aule accademiche per cercare di utilizzarla nella realtà politica di tutti i giorni. Attualmente, Michael Walzer è docente all’Institute for advanced studies di Princeton; è redattore capo di “Dissent”, rivista storica dei liberals statunitensi, con la quale, abbiamo visto, ha collaborato fin da giovane; collabora anche con “The New Republic”, altra rivista tradizionalmente a sinistra nella spettro culturale statunitense; è direttore editoriale della rivista accademica “Philosophy & Public Affairs”; scrive

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessandro Consalvi Contatta »

Composta da 523 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.