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Aung San Suu Kyi: donne e politica in Asia

Obbiettivo di questo studio è affrontare l’attuale situazione della donna in Asia, servendosi di una comparazione tra Occidente ed Oriente unicamente dal punto di vista femminile. Illustrando le innumerevoli situazioni d’ingiustizia con cui troppe donne convivono giornalmente, ci si prefigge di fornire una visione generale di questa realtà studiandone l’evolversi e facendo luce su singoli casi di storie vissute. Partendo dalla descrizione delle realtà di alcuni paesi asiatici, soffermandosi in particolare sulla nascita del movimento femminile in India, vengono affrontati singolarmente i percorsi politici di donne emergenti in questo contesto. Viene poi studiato il panorama asiatico da un punto di vista prettamente politico, cercando di capire i programmi politici delle donne, le strategie femminili, la diversità tra la politica storica maschile e la politica innovativa, di pace e giustizia, femminile. Per comprendere a fondo la protagonista di questo elaborato, ho reputato giusto, studiare prima la reale situazione birmana, capendo l'evolversi storico di questo paese e soffermandosi poi sulla tragicità attuale. Dopo aver fatto luce su ciò che accade in Myanmar, dopo aver compreso come agisce il Tatmadaw (comando militare al potere), dopo aver denunciato gli abusi che si perpetuano in questo paese, arriva Aung San Suu Kyi, la dama di Rangoon, la pasionaria birmana, la SIGNORA per i suoi compatrioti.
Perché questa donna pressoché sconosciuta? Ma soprattutto perché incentrare un lavoro su di una leader politica che ha passato la quasi totalità della sua vita politica agli arresti domiciliari? Daw Aung San Suu Kyi, leader del movimento democratico birmano, figlia dell'eroe dell'indipendenza, da quindici anni agli arresti domiciliari, senza aver mai potuto realmente dimostrare le sue capacità in ambito politico, rappresenta una delle beniamine della pace, dei diritti, della giustizia, eroe asiatico del 2004.

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9 Introduzione C'era una volta l'Asia delle spezie e dei profumi, poi è arrivata quella del benessere facile. Due miti che si sono presto dissolti. Come ogni giorno s’infrangono contro pregiudizi e violenze le speranze di milioni di donne che soffrono e lottano per la propria dignità e per cambiare la società dall'interno, silenziosamente 1 . Obbiettivo di questo studio è affrontare l’attuale situazione della donna in Asia, servendosi di una comparazione tra Occidente ed Oriente unicamente dal punto di vista femminile. Illustrando le innumerevoli situazioni d’ingiustizia con cui troppe donne convivono giornalmente, ci si prefigge di fornire una visione generale di questa realtà studiandone l’evolversi e facendo luce su singoli casi di storie vissute. Partendo dalla descrizione delle realtà di alcuni paesi asiatici, soffermandosi in particolare sulla nascita del movimento femminile in India, vengono affrontati singolarmente i percorsi politici di donne emergenti in questo contesto. Viene poi studiato il panorama asiatico da un punto di vista prettamente politico, cercando di capire i programmi politici delle donne, le strategie femminili, la diversità tra la politica storica maschile e la politica innovativa, di pace e giustizia, femminile. Per comprendere a fondo la 1 S.VECCHIA , Asia:i vincoli della tradizione e del progresso, in Dossier:Donna http://ospiti.peacelink.it/popoli/mar99/m3.htm.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Loredana Cicala Contatta »

Composta da 257 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4869 click dal 22/06/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.