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Innovazione tecnologica e convergenza multimediale. Oggetti e usi sociali.

Quale sarà l'innovazione del futuro?
Quale nuovo prodotto tecnologico entrerà nelle nostre case o nelle nostre tasche e come?
Cosa determina il successo di un prodotto e la sconfitta di un'altra innovazione tecnologica magari anche tecnicamente superiore?

Come sostengono oramai le più recenti teorie economiche, storiche e sociologiche sui fenomeni di innovazione tecnologica, la tecnica non evolve secondo una logica propria ed autonoma, determinando soluzioni e oggetti predestinati al successo. Al contrario, l'innovazione procede per prove ed errori, facendo vittime, oltre che eroi.
Attraverso un approccio teorico multidisciplinare e il ricorso a fonti ufficiali ufficiose, l'affermazione del nuovo paradigma socio-tecnico dell'integrazione multimediale - per cui un cellulare è anche TV e radio e una Tv è anche Internet o videogioco - non appare più come "naturale" conseguenza del digitale, ma come parte di un processo di trasformazione più ampio, ancora in atto e dagli esiti ancora incerti.
Il ruolo centrale di Internet, la dimensione mobile, multimediale e personale della comunicazione, caratteristiche tecniche principali dei nuovi prodotti convergenti, sono intimamente legate all'avvento di un nuovo contesto socio-economico e culturale nel quale convivono opposte direttrici di mutamento.

La tesi è divisa in due sezioni: una teorica che analizza le teorie sociologiche, economiche e storiche sull'evoluzione della tecnica e una di approfondimento su alcuni casi concreti di innovazioni tecnologiche "riuscite" o "bocciate" dalla storia, ocn particolare riferimento ai prodotti tecnologici dell'epoca Internet, vero "meta-medium" presente ormai in ogni dove.
Si va dal videocitofono alle videochiamate, dalla Web TV al frigorifero multimediale, dal Wap agli SMS, dalle Web-radios al walkman fino ai moderni lettori mp3.
Scopriremo forse così chi vincerà anche nei prossimi anni?

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Il mercato delle tecnologie di comunicazione si rinnova a ritmi sempre più rapidi e i nuovi media sembrano invecchiare troppo in fretta per lasciare spazio, ma soprattutto tempo, ad una rifles- sione d’insieme, ad un’interpretazione che vada al di là dell’esi- stente o del futuribile. Rincorrere la storia e i destini possibili del singolo prodotto tec- nico diventa difficile e, a ben guardare, non è neanche di grande utilità, soprattutto se l’obiettivo, come nel nostro caso, consiste nell’individuare la logica profonda dei processi di ideazione, adozione e uso sociale dei nuovi oggetti tecnici. In questo clima di “schizofrenia tecnologica”, quindi, se spetta all’esperto di marketing interessarsi alle particolarità della sin- gola innovazione, calcolarne i rischi e le probabilità di afferma- zione sul mercato, allo scienziato della comunicazione è affidato il compito di risalire a monte, cercando di astrarre dalle mode del momento un qualcosa di meno volatile: una teoria, uno sche- ma interpretativo in grado di dar conto del fenomeno più com- plesso - e decisamente più lento – dell’accettazione sociale dei nuovi oggetti tecnici. Per farlo, il primo passo da compiere consiste nel superare gli Introduzione

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Viviana Cozi Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5488 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.