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Il riconoscimento delle coppie omosessuali nell'Unione Europea

L’obiettivo del presente lavoro è quello di descrivere la situazione giuridica delle coppie gay e lesbiche nell’Unione Europea, analizzando i provvedimenti emanati dagli organi comunitari e dalle assemblee legislative degli Stati membri.
In Europa a partire dalla seconda metà degli anni sessanta si sono verificate delle trasformazioni sociali e culturali, che hanno influenzato e modificato la struttura della cosiddetta famiglia tradizionale. Nel nostro paese a partire dall’inizio degli anni novanta c'è stato un notevole incremento delle convivenze omosessuali.
Nella vita quotidiana molteplici sono le occasioni in cui è rilevante per la legge il rapporto di convivenza: si tratta essenzialmente delle questioni di natura sanitaria, economica e dei diritti di successione.
Gli Stati aderenti all’UE hanno risposto alle esigenze delle relazioni stabili gay e lesbiche in modi e in misure differenti, attualmente 11 paesi su 25 sono sprovvisti di provvedimenti legislativi per la tutela delle relazioni stabili omosessuali.
L’evoluzione del diritto familiare avvenuta in tutta Europa, sta lentamente cominciando ad influenzare anche il quadro politico e sociale della nostra penisola, per la prima volta durante la campagna elettorale per le elezioni politiche del 2006 è stato sollevato il problema del vuoto legislativo in materia di coppie di fatto.
Già da alcuni anni si sente il bisogno di uniformare a livello comunitario il diritto familiare, i cittadini omosessuali dell’Unione Europea non godono degli stessi diritti della maggioranza dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda la libertà di circolazione e di soggiorno prevista nel trattato di Amsterdam del 1997.

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ABSTRACT L’obiettivo del presente lavoro è quello di descrivere la situazione giuridica delle coppie gay e lesbiche nell’Unione Europea, analizzando i provvedimenti emanati dagli organi comunitari e dalle assemblee legislative degli Stati membri. In Europa a partire dalla seconda metà degli anni sessanta si sono verificate delle trasformazioni sociali e culturali, che hanno influenzato e modificato la struttura della cosiddetta famiglia tradizionale. Nel nostro paese a partire dall’inizio degli anni novanta c'è stato un notevole incremento delle convivenze omosessuali. Nella vita quotidiana molteplici sono le occasioni in cui è rilevante per la legge il rapporto di convivenza: si tratta essenzialmente delle questioni di natura sanitaria, economica e dei diritti di successione. Gli Stati aderenti all’UE hanno risposto alle esigenze delle relazioni stabili gay e lesbiche in modi e in misure differenti, attualmente 11 paesi su 25 sono sprovvisti di provvedimenti legislativi per la tutela delle relazioni stabili omosessuali. L’evoluzione del diritto familiare avvenuta in tutta Europa, sta lentamente cominciando ad influenzare anche il quadro politico e sociale della nostra penisola, per la prima volta durante la campagna elettorale per le elezioni politiche del 2006 è stato sollevato il problema del vuoto legislativo in materia di coppie di fatto. Già da alcuni anni si sente il bisogno di uniformare a livello comunitario il diritto familiare, i cittadini omosessuali dell’Unione Europea non godono degli stessi diritti della maggioranza dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda la libertà di circolazione e di soggiorno prevista nel trattato di Amsterdam del 1997. 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paolo Finetti Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

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