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La nozione di preposto nel trasporto aereo

Il vettore aereo molto spesso nell'esecuzione del trasporto molto si avvale di soggetti che non fanno parte della sua organizzazione: soggetti che vengono definiti preposti o ausiliari del vettore.
Lo scopo di questo lavoro è quello di delineare la figura di preposto individuandone le caratteristiche, le responsabilità e i rapporti che ha con il vettore.

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CAPITOLO PRIMO LA NOZIONE DI PREPOSTO DEL VETTORE E LE MODALITÀ DI ATTRIBUZIONE DELLA RESPONSABILITÀ IN GENERALE Il vettore aereo nello svolgimento dell’attività di trasporto può avvalersi della collaborazione di soggetti che sono estranei alla propria organizzazione. Questi soggetti vengono definiti preposti o ausiliari, si tratta di persone che mettono a disposizione del vettore le proprie energie fisiche o intellettuali dietro corrispettivo; la collaborazione può riguardare lo svolgimento di tutto o parte dell’attività di trasporto 1 . Individuare e descrivere la figura del preposto è un operazione che si presenta al quanto complessa, per diversi motivi. Anzitutto, nella Convenzione di Varsavia e nella Convenzione di Montreal manca una norma che definisca compiutamente la figura del preposto, ciò ha creato non pochi problemi per quanto riguarda l’attribuzione delle responsabilità nel caso di inadempienza, della prestazione convenuta. La mancanza di una definizione di preposto 2 , fu particolarmente sentita anche in relazione alla diversa impostazione dei sistemi giuridici, quello di diritto continentale 3 da un lato, e quello di common law 4 dall’altro, sopratutto in relazione alla natura dell’azione per i danni subiti dal passeggero e quindi sulla legittimità passiva di tale azione quando il trasporto viene eseguito da un soggetto diverso, da quello che aveva stipulato il contratto con il passeggero; infatti non esiste alcuna norma che vieti a colui che si sia obbligato al trasferimento di cose o persone, di demandare ad altri l’esecuzione della prestazione. Nei sistemi di diritto continentale, l’azione viene concepita come un’azione contrattuale, con la conseguenza che il passeggero agirà legalmente contro colui che si era obbligato contrattualmente nell’esecuzione del trasporto; mentre nei sistemi di common law e soprattutto negli Stati Uniti d’America l’azione viene intrapresa contro il soggetto che materialmente ha eseguito il trasporto e non contro il soggetto con cui è stato stipulato il contratto di trasporto. 1 M. Piras “ Gli ausiliari del trasporto marittimo e aereo funzioni e responsabilità” in Quaderni dell’istituto per lo studio del diritto dei trasporti 2005 2 Michele M. Comenale Pinto in Rivista di diritto dei trasporti 2001 3 Ci si riferisce ai sistemi giuridici: italiano, francese, tedesco e spagnolo 4 Sono i sistemi giuridici di derivazione anglossassone. 1

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Predip Thekkekara Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.