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Schedulazione della produzione con euristiche basate sulla teoria degli agenti autonomi

Tesi sperimentale: applicazione della teoria degli agenti autonomi ad un caso aziendale per ottimizzare i tempi di attrezzaggio delle macchine (tempi di non produttività) in una fase del processo produttivo. Il modello di simulazione, implementato in SIMPLE++, ha raggiunto dei risultati ottimi come valore di funzione obiettivo rispetto ad un benchmark di riferimento (che rappresentava l'ottimo: era un algoritmo matematico).

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1 Introduzione I sistemi manifatturieri oggi operano in un ambiente mutevole caratterizzato da incertezza. Le difficolt provengono da un evento/task inaspettato, o dalla non linearit o da una moltitudine di interazioni che si verificano durante il controllo delle varie attivit di un sistema produttivo. La crescente complessit Ł un altra caratteristica dell ambiente manifatturiero che si manifesta non solo nella gestione dello stesso, ma anche nei prodotti che devono essere lavorati e nei processi caratteristici del sistema. I tradizionali sistemi CIM (Computer Integrated Manufacturing) sono spesso altamente centralizzati. Generalmente un database centrale fornisce una visione globale dell intero sistema, ed una macchina centrale calcola lo schedule ed il controllo dell intero impianto. Il controllo gerarchico dei sistemi CIM non Ł adatto per la produzione in un ambiente variabile ma, piuttosto, per la produzione in un ambiente statico. La gestione della complessit , dei cambiamenti e degli eventi inaspettati Ł un problema di grande importanza nelle organizzazioni delle imprese. Queste hanno cercato differenti strade per affrontare tali problemi, quali ad esempio: - la decentralizzazione delle funzioni dell impresa, - l utilizzo della creativit , della competenza e dell esperienza di propri dipendenti, - la focalizzazione sulle capacit della compagnia. La competizione complessiva e il rapido cambiamento delle esigenze dei clienti sono la maggiore forza di cambiamento dello stile produttivo e della configurazione delle organizzazioni dei sistemi produttivi. I tradizionali meccanismi di controllo e di scheduling, centralizzati e sequenziali, sono diventati insufficientemente flessibili per rispondere ai rapidi cambiamenti della produzione ed alla dinamica variazione dei requisiti dei prodotti. L approccio tradizionale limita l espandibilit e la riconfigurazione delle macchine del sistema manifatturiero; inoltre, sia l attivit delle organizzazioni gerarchiche e sia quella delle architetture centralizzate, pu essere interrotta da un guasto di un entit della struttura. In particolare, nel caso dell architettura centralizzata un guasto all unit centrale comporterebbe la completa paralisi dell impianto, mentre, in quella gerarchica, l entit del

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Fabrizio Falcone Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2726 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

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