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La legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita

Questo elaborato raccoglie le discussioni nate in seguito alla approvazione della legge 40 che regola le fecondazione medicalmente assistita in Italia. Dopo aver analizzato i diversi punti contenuti nel testo della legge è stato inevitabile creare una riflessione di più ampio respiro che non ha riguardato solo il problema attualissimo della procreazione ma temi ontologici specifici, basilari in bioetica e in diritto. I testi utilizzati, riguardano i più grandi esperti di bioetica attualmente presenti, che con diversi punti di vista preparano e segnano due grandi schieramenti sul pensiero bioetico: la prospettiva “laica” e la prospettiva “cattolica”. La divergenza tra le due visioni non consiste nella razionalità della riflessione, che è pienamente condivisa da entrambe le correnti, ma il dissenso si colloca a monte, dove è negata la capacità dell’uomo di conoscere la realtà nella sua profondità metafisica. Fin dall’inizio voglio sottolineare la difficoltà di delineare con precisione il significato da dare al termine “bioetica”, perché essendo espressione relativamente recente, lo si usa con accezioni assai differenziate. Ma quali sono i problemi etici che la bioetica abbraccia? È apprezzabile lo sforzo di coloro che cercano di dare a questa disciplina un’immagine specifica, indicandone fondamenti e contenuti, mediante l’analisi dei suoi ”oggetti” specifici: la vita, la persona, il corpo umano; e mediante il richiamo di alcuni principi basilari cui potersi riferire durante l’impegno della ricerca e dell’applicazioni delle nuove acquisizioni scientifiche. L’obiettivo è quello di far conoscere anzitutto la legge, cercare di capire le motivazioni che spingono a chiederne l’abrogazione, e un particolare riferimento è indirizzato verso il dibattito morale ed etico, che affronta i quesiti che il grande pubblico, informato via via dai mezzi di comunicazione di massa, pone agli specialisti di morale.

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LA LEGGE 40 SULLA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA. ''Non c'è assolutamente niente di rivoluzionario nel controllo del corpo della donna da parte dell'uomo. Il corpo della donna è il terreno su cui è stato eretto il patriarcato'' AdrienneRich(1977) CAPITOLO 1 IL TESTO DELLA LEGGE La possibilità di mettere al mondo un figlio percorrendo strade differenti rispetto a quella della generazione all’interno di un rapporto coniugale, è una realtà che si è delineata a partire dal XX secolo, attraverso l’ausilio della medicina e in particolare delle tecniche di inseminazione e fecondazione artificiale. Dopo decenni di discussioni, rinvii, scontri, rifiuti di affrontare il problema, è giunta in porto la legge che si propone di cominciare a mettere ordine nella giungla della <riproduzione> medicalmente assistita 1 . Infatti il Senato l’11 dicembre dello scorso anno, con 169 si, 90 no e 5 astenuti, ha approvato i 18 articoli del provvedimento e il 10 marzo scorso è entrata in vigore la Legge 40 del 19 Febbraio 2004

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ilenia Cipolla Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3967 click dal 02/07/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.