Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Leggi e spiegazione in storia: un approccio naturalistico

Era nostro intento la dimostrazione della possibilità ontologica e fertilità epistemologica delle leggi in ambito storico-sociale. Il presupposto ontologico che abbiamo accettato si fonda sulla teoria degli universali, o modello DTA: le leggi sono pertanto concepite in maniera realistica, e considerate in qualità di relazioni necessarie tra proprietà universali.
Le tesi ontologiche che vengono discusse in questa tesi sono schematizzabili come segue:
1 le azioni umane sono libere, incausate, imprevedibili e le leggi sono enunciati normici e non nomici;
2 le regolarità che osserviamo nella società sono tendenze e non leggi, dato che possono mutare o cessare in ogni momento;
3 la complessità del mondo sociale e’ tale da rendere le leggi ne’ possibili ne’ conoscibili;
4 i fenomeni umani oltre che indeterminati e complessi sono anche unici e irripetibili. Le loro spiegazioni concernono eventi o nessi causali singolari. Si tratta, di fatto, di descrizioni;
______________________________________________
C1: le leggi storico-sociali sono impossibili e la storia e’ una scienza descrittiva.

Tesi epistemologiche contrarie alla fertilità delle leggi storico-sociali sono le seguenti:

5 Le generalizzazioni degli storici sono truismi, ovvero enunciati privi di significato esplicativo e banali.
6 Poiche’ la realtà sociale e‘ complessa, le leggi storico-sociali sono di tipo ceteris paribus. Hanno applicabilità limitata, sono descrittive piuttosto che esplicative e, per la loro realizzazione, tutti i fattori rilevanti debbono rimanere immutati, circostanza improbabile.
7 Le leggi storico-sociali non sono predittive.
8 Senza capacità predittiva, la sperimentazione non e’ possibile: le leggi e teorie storico-sociali sono inverificabili. Ipotizzando che la predizione sia possibile, la legge interagirebbe con colui che la formula, vanificandone gli effetti. Questa possibilità e’ potenzialmente un pericolo dal punto di vista etico.
___________________________________________
C2 Le leggi storico-sociali non sono di nessuna utilità esplicativa.

Contestualmente, opponiamo otto controargomenti:

1. Il libero arbitrio risulta essere compatibile con le leggi, posto che esse siano probabilistiche.
2. Le tendenze o propensità sociali possono essere indizi o approssimazioni di leggi, non distinguendosi da quelle fisiche dal punto di vista conoscitivo.
3. La complessità non e’ una peculiarità delle scienze storico-sociali, poiche’ anche i fenomeni naturali sono complessi sotto molti aspetti. Le scienze naturali risolvono tale problema con la loro ridescrizione, con l’utilizzo di nuovi termini teorici, giungendo alla scoperta di leggi generali. Inoltre, la ricostruzione di un evento passato non dipende dalla sua complessità ma dal fatto che il processo di cui e’ parte può essere conservatore o distruttore d’ informazione.
4. Neppure l’unicità dei fenomeni e’ peculiarità delle scienze storico-sociali. Anche i singoli fenomeni naturali sono unici, ma similitudini e tipologie consentono di raggruppare e classificare i fenomeni singolari e scoprirne le regolarità sottostanti.
5. I truismi possono essere frammenti o parti di leggi più complesse e complete. Essi sono considerabili come approssimazioni di regolarità più profonde, e non sembrano rivestire un ruolo fondamentale nelle spiegazioni storiche.
6. Una legge, anche se complessa o ceteris paribus e di applicabilità limitata, può essere fertile e valida. Le leggi ceteris paribus sono presenti in ogni scienza ed il loro utilizzo non e’ determinante per distinguere la storia dalle scienze naturali. Esse sono insostituibili quando non si conoscano i fattori che possono influenzare il processo in esame.
7. La predizione e’ difficilmente ottenibile nel caso di fenomeni naturali, retti da leggi deterministiche, in tempi lunghi. Ogni legge dipende dalla persistenza di certi fattori iniziali. In materia di scienze storico-sociali, l’incidenza delle interferenze e’ molto alta, ed i fattori iniziali sono di scarsa stabilità. Si tratta solamente di una differenza di grado.
8. La sperimentazione, seppur di portata limitata, e’ attuabile anche nelle scienze storico-sociali. Cosmologia, biologia evoluzionistica, e molte altre discipline naturali incontrano problemi simili.
La possibilità di interazione e i rischi di ordine etico sono limitati nel caso di non predittività delle leggi storico-sociali, o del loro non essere “a misura d’uomo”.

Mostra/Nascondi contenuto.
        !"!  ##  !   ## $  "!$!  %  % $$& ' '!  "! $(!!  ) !  $! $  !  ! % !!#   !$' !  "!'  % !*&   %+(!,! "!'$" !#  ! "! ) '$ %    $$" $' !"%!$'% !'! "!%&$$  ##%$& "!$!&  "!(' % " $#$ !   % ' !!& !!+"!$&$'""!$! %"$#$&"!!$%$" %$  $ -" !!& "!  .!* % /#!   $' !&  '!%&  !!%' % ' !' !  !' '  $ !!' %" $ !'!&$!%001&'!' %  % !   & "!  .!* % !(!   !   '% !$" '$" ! !%  !  ! %   $ "! % .!(&  (!%002&'3'/!!) 4'& "!   % ##  $& % $* ##$ $!&   "! "! %  ' $"&  )  !!  '% "!$!  5$$!& 5! 5!$$& 6 !6$& % '7!$   6% 3!(7& $& $' '"!& '  %!%"!$!!$!$ $ ) & ($$"$!% !!!$!!'%!(!&

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: William Klinger Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1166 click dal 09/07/2007.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.