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Il disturbo Borderline di Personalità: modello psicodinamico e cognitivo a confronto

In questo lavoro si intende offrire una breve panoramica sulle diverse concezioni e teorie che si sono avvicendate negli anni per definire il concetto Borderline nella Psicologia e nella Psicopatologia; vengono riassunte le linee principali di autori psicoanalisti e cognitivisti che hanno visto e trattato il disturbo secondo ottiche e prospettive diverse di studio e sono giunti quindi a conclusioni diverse riguardo alla terapia indicata per tale disturbo. Vengono in particolare messi a confronto i metodi e le teorie psicoanalitiche di Adler, Fonagy e Kernberg con particolare riferimento alle innovazioni della Linehan nella terapia del disturbo.

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1 CAPITOLO 1 DEFINIZIONE DEL DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITA’ E DIAGNOSI DIFFERENZIALE CON ALTRI DISTURBI La diagnosi del border è molto complessa, si fonda sul principio dell’ateoreticità, costruendo una nosologia descrittiva; un’intervista corretta deve consentire al pz di esprimere non solo sintomi, ma modalità e qualità delle relazioni, modelli di sé nel mondo, emozioni e scopi. Il Border è la madre di tutte le patologie di tratto! (sull’asse II del DSM ci sono i dist di personalità che sono i dist di tratto che non si modificano). Cafiso sostiene che “ il Border è l’unico vero dist di personalità, è quello che taglia tutti gli altri in modo trasversale. Difficilmente troviamo un border puro!” Semplicisticamente nel fare una diagnosi di border sembra che la caratteristica necessaria e quasi sufficiente sia il cattivo controllo degli impulsi, e poi si va a cercare una validazione con l’uso dei test, come con lo MMPI dove ci sono 3 scale in particolare PD – MA – PA che non scendono, ma mantengono picchi elevati anche se si ripete il test a 6 mesi di distanza e segnalano la mancanza di affettività e l’esistenza di screzi familiari). In base al DSM IV/R il Dist. Border è inserito nel gruppo B dei disturbi di personalità caratterizzato dai “drammatic cluster, in cui si trovano individui melodrammatici, emotivi o imprevedibili (i disturbi di personalità dello spettro impulsivo: Istrionico, Narcisista, Antisociale, Borderline) Secondo il DSM III-R il DBP sarebbe caratterizzato da : una modalità pervasiva di instabilità dell’umore, delle relazioni interpersonali e dell’immagine di sé, comparsi entro la prima età adulta e presente in vari contesti.

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Enrica Matrigale Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11049 click dal 20/07/2007.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.