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Insufficienza pancreatica esocrina nel cane: significato diagnostico della TLI sierica e sua determinazione

L’insufficienza pancreatica esocrina (EPI) è una malattia cronica debilitante caratterizzata dalla comparsa di segni clinici riferibili a fenomeni di maldigestione–malassorbimento dei nutrienti di origine alimentare, cui segue una malnutrizione protratta ed un coinvolgimento polisistemico secondario.
La presente trattazione comprende una prima parte bibliografica che illustra le attuali conoscenze sull’eziologia, la fisiopatologia, la diagnosi e la terapia dell’insufficienza pancreatica esocrina del cane.
Segue una parte sperimentale in cui sono state fra loro comparate due differenti procedure diagnostiche attualmente a disposizione dei medici veterinari per determinare la concentrazione della TLI nel sangue di cane: metodo radioimmunologico (RIA) e metodo immunocromatografico (ICT).

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INTRODUZIONE L’insufficienza pancreatica esocrina (EPI) è una malattia cronica debilitante caratterizzata dalla comparsa di segni clinici riferibili a fenomeni di maldigestione–malassorbimento dei nutrienti di origine alimentare, cui segue una malnutrizione protratta ed un coinvolgimento polisistemico secondario (10, 37, 90, 138, 141) . Da un punto di vista sintomatologico, gli animali affetti da EPI manifestano in genere una diarrea cronica con un frequente passaggio di grandi volumi di feci semiformate di colore giallo–ocra, untuose e fortemente maleodoranti, riconducibile alla presenza di grandi quantità di grassi indigeriti nelle feci. Talora la diarrea è acquosa e può presentarsi in modo intermittente o continuo (77, 138, 155) . Tale sintomo si associa a perdita di peso, cui può seguire un aspetto emaciato e, nei casi avanzati, ipotrofia muscolare ed astenia, nonostante un appetito spesso normale o aumentato. Ulteriori segni clinici possono essere vomito, borborigmi e flatulenze, coprofagia, pica, aumentata assunzione di acqua, aspetto untuoso del mantello soprattutto nelle regioni perianale e caudale. Alcuni cani inoltre sviluppano problemi cutanei, quali perdita di pelo e comparsa di lesioni eczematose, o comportamenti nervosi ed aggressivi probabilmente a causa dei disturbi addominali (32, 37, 90, 138, 153, 154) . L’EPI canina è determinata da un eterogeneo complesso di fattori eziologici che, interessando la funzione esocrina del pancreas ed esaurendone progressivamente la capacità di riserva funzionale, determinano un’inadeguata produzione di enzimi digestivi da parte delle cellule acinose. Tale inadeguatezza, unitamente ad importanti alterazioni fisiopatologiche, è responsabile dell’insorgenza dei segni che caratterizzano la fase clinicamente manifesta della malattia (10, 125, 141, 142) . 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Massimiliano Della Ricca Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

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