Skip to content

''Signore, vogliamo vedere Gesù'' (Gv 12,21). La venuta dei greci per adorare e la necessità di vedere Gesù

Informazioni tesi

  Autore: Anna Rosaria Gioeni
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2000-01
  Università: Studio Teologico S.Paolo
  Facoltà: Teologia
  Corso: Teologia
  Relatore: Attilio Gangemi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 137

Questo lavoro di ricerca è scaturito dal desiderio di approfondire una parte del Vangelo di Giovanni. Si è utilizzato il metodo dell’analisi, applicando tutti gli strumenti della moderna scienza esegetica. Non è facile sintetizzare il lavoro in poche righe. L’episodio giovanneo della venuta dei greci con difficoltà è stato caratterizzato dai vari interpreti. La mancanza di studi specifici dimostra la complessità sia letteraria che tematica del testo giovanneo sul quale è centrata la ricerca. Non si intende risolvere tutti i problemi connessi al testo. Il campo di lavoro è limitato soltanto alla richiesta-esigenza dei greci, che venuti per adorare nella festa, vogliono vedere Gesù. Dopo un analisi strutturale del c 12 e delle sue varie parti, un‘analisi diretta di Gv 12,20-22 permette di affermare che la particolare collocazione del predicato nel v 20 ha lo scopo di rimarcare la presenza di alcuni greci tra quelli che erano saliti per adorare nella festa. Ma nasce l’interrogativo: chi sono questi greci? Cercando fra i vari interpreti si trovano varie risposte, ma tenendo conto dell’uso che di tale termine fa lo stesso evangelista in 7,35, che insieme al nostro testo sono gli unici versetti dove utilizza il termine greci : per Gv i greci sono coloro verso i quali Gesù è protesto, ma anche coloro che, in contrasto con i giudei, accolgono Gesù. La particolarità di Gv 12,20-22 stà anche nel modo in cui è usato il verbo adorare, infatti è strano che esprime un’azione, ma non specifica verso chi questa azione è orientata. Tenendo conto dell’uso massiccio che Gv fa di questo verbo nel c 4 si potrebbe affermare che l’adorazione è rivolta al Padre. Il passaggio successivo riguarda la richiesta di voler vedere Gesù che viene rivolta a Filippo, ciò può sorprendere, perché si potrebbe affermare che per vedere Gesù, non è indispensabile simile mediazione. Gli interpreti rispondono in vario modo: in genere si afferma che il motivo di tale richiesta proprio a Filippo è determinata da una certa affinità culturale e linguistica: Filippo è di Betsaida e il suo nome è greco. Ma questo passo messo in relazione con 14,8-10, altro testo dove è menzionato Filippo, permette di stabilire una continuità fra i due testi: dalla richiesta dei greci a riguardo di Gesù si passa alla richiesta di Filippo a riguardo del Padre. Ciò conferma, a proposito dell’adorazione, che essa, in ultima analisi, è orientata verso il Padre. Nel v 22 scompaiono i greci e la loro richiesta e vi è un dinamismo fra Filippo e Andrea. L’accento viene posto sulle relazioni. Le parole di Gesù che caratterizzano i versi successivi esplicitamente non rispecchiano la richiesta ipotetica che avrebbero dovuto fare Filippo e Andrea. In realtà introducendole come risposta, l’evangelista dichiara che proprio quelle parole costituiscono la vera risposta a Filippo e Andrea e indirettamente anche alla domanda dei greci. Il tema fondamentale di Gv 12, 23-38b è quello della glorificazione di Gesù di cui lui stesso dichiara che ormai è giunta l’ora. Sullo sfondo di tale tematica si collocano tutti gli altri passaggi intermedi del testo, che ora per ovvi motivi di spazio non è possibile esporre, si rimanda alla lettura della tesi. Si è specificato nel lavoro l’aspetto della glorificazione contenuto in base agli elementi letterari nei vv 29-34. Nei vv 31-32 troviamo due dichiarazioni importanti: il giudizio di condanna con la conseguente esclusione del principe di questo mondo e l’attrazione da parte di Gesù di tutti a se. Prendendo questo ultimo aspetto e mettendolo in relazione al v 24 si può arrivare alla conclusione che il molto frutto che il chicco di grano porta, cadendo a terra, in forza del quale esso non rimane solo, è appunto l’attrazione di tutti a se. Si può concludere che sia la venuta dei greci che vogliono vedere Gesù, sia il dinamismo di Filippo e Andrea tra di loro e verso Gesù, stanno in relazione alla sua glorificazione e che questi eventi in ultima analisi trovano la loro causa nel fatto che il chicco di grano è caduto a terra, è morto, non è rimasto solo e ha portato molto frutto. Mettendo insieme i vari elementi evidenziati si arriva al c 6, dedicato alla visione di Gesù nella comunità ecclesiale. L’evangelista nella vicenda di Filippo, di Filippo e Andrea e di Filippo ed Andrea insieme verso Gesù non sta descrivendo un processo funzionale, finalizzato soltanto alla semplice trasmissione di una richiesta dei greci, infatti nei versi seguenti dei greci non si parlerà più. Egli invece sta descrivendo un processo di unità ecclesiale che è scattato al momento in cui i greci hanno espresso la loro richiesta. Gesù si manifesta nell’unità ecclesiale. L’analisi di alcuni passi del c 7, il testo di 19,25-27 e di 13,1-5 porta a concludere che Gesù si manifesta nell’unità ecclesiale perché è stato Lui che l’ha radunata attorno a se.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo I ANALISI STRUTTURALE In questa breve analisi strutturale consideriamo cinque aspetti a cerchi concentrici, procedendo dall’esterno verso l’interno. Considereremo la struttura anzitutto del c 12; poi quella più ristretta della terza parte del capitolo, i vv 20-36; inoltre quella dei vv 20-28b; quindi quella dei vv 20- 22 e poi infine quella dei vv 23-28b. 1. Struttura letteraria del c 12 Due elementi, che si trovano entrambi rispettivamente all’inizio del c 12 e all’inizio del c 13, inducono ad individuare nel c 12 il contesto più ampio: una indicazione cronologica e una circostanza di azione. L’indicazione cronologica è costituita dalle seguenti espressioni: prÍ ¥x «merën toà pƒsca (12,1); prÍ dŸ t°v £ort°v toà pƒsca (13,1) 1 . L’evangelista ambienta cronologicamente il c 12 sei giorni prima della Pasqua e il c 13 in un tempo ormai direttamente precedente alla Pasqua. L’indicazione di circostanza dell’azione è costituita dalle seguenti espressioni: 1 Le due espressioni concordano nell’ambientare le rispettive azioni nella prospettiva della festa di Pasqua; divergono però nel fatto che la prospettiva di 12,1 è caratterizzata dall’indicazione “sei giorni”, quella di 13,1, invece, è caratterizzata dall’indicazione “prima della festa di Pasqua”. La prospettiva di 13,1 è così accorciata: l’autore stabilisce un progresso cronologico e, da “sei giorni”, ci porta già nell’imminenza della Pasqua.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

adorare gesù
bibbia
chiesa
comunità ecclesiale
discepoli
esegesi
esegesi biblica
festa
gesù
glorificazione
greci gesù
pasqua
teologia
unità ecclesiale
vangeli
vangelo di giovanni
venuta dei greci
visione celestiale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi