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Venezia dall'XI al XVI secolo: una simulazione storico economica al computer

L’argomento principale del presente lavoro è sviluppato nel corso di questo terzo capitolo e riguarda il tentativo di applicare in Age of Empires II le considerazioni fatte, nel primo capitolo, sui fattori principali di sviluppo economico di Venezia dall’XI al XVI secolo. La discussione parte dalla descrizione delle modalità con cui è stato implementato lo scenario utilizzando le tecniche messe a disposizione dal software, e considera quali sono state le difficoltà incontrate in fase di impostazione e come si è proceduto per superarle. L’attenzione si sofferma poi sulla presenza di legname da costruzione nei territori circostanti la laguna e sull’importanza strategica che esso rivestì come fattore produttivo nella crescita economica della Repubblica di Venezia. Lo scenario così costruito, unito alla struttura economica presente in AOE, fornisce, in relazione alla presenza delle risorsa legname, uno strumento di analisi e di confronto con il modello di commercio internazionale e dotazione di fattori produttivi di Heckscher-Ohlin.

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3 INTRODUZIONE Questo lavoro si propone di analizzare i fatti economici che contraddistinsero la storia veneziana dal XI al XVI secolo; periodo che ha visto la nascita e la crescita della Repubblica di Venezia e l’affermarsi del suo dominio commerciale e militare su tutto il bacino del Mediterraneo. I limiti cronologici iniziale e finale degli anni qui considerati sono rispettivamente l’età delle prime crociate1 e la battaglia di Lepanto nel 1571. L’analisi si incentra su quelle che possono essere state le cause alla base di una tale e duratura egemonia militare e commerciale da parte di una città-stato in un arco temporale consistente dove molta era la concorrenza da parte di imperi, stati nazionali e di altre città-stato2. Saranno presi in considerazione i punti di vista e le approfondite analisi portate nel corso degli anni da storici ed economisti riconosciuti quali Lane, Luzzatto, Tucci, Thiriet, Hocquet, Norwich, Cozzi, Knapton, Cessi e Braudel che tanto hanno scritto sulla Repubblica del Leone. Il livello delle ricerche svolte per la stesura di questo lavoro si ferma sullo strato degli autorevoli scritti di questi autori cercando quelli che sono i caratteri comuni e le discrepanze delle loro tesi senza addentrarsi in ricerche su testi storici antichi o cronache dell’epoca, che abbiano l’intento di confutare o rivedere le conclusioni da essi tratte sull’argomento, essendo chi scrive ben consapevole di non avere, in paragone a questi autori, i mezzi intellettuali e soprattutto le basi scientifiche e gli anni di ricerche accurate da essi vantati. Molti sono i fattori portati alla luce da questi autori: in particolare tutti sembrano d’accordo sull’indiscussa abilità di navigatori e commercianti messa in mostra dai veneziani dell’epoca che pare essere alla base del loro successo economico. Altro fattore determinante è l’apparente equilibrio tra risorse economiche e militari perseguito costantemente dal governo veneziano nella condotta di guerre e strategie commerciali; emblematica da questo punta di vista è la versatilità delle navi veneziane che fungevano sia da unità economiche che da unità militari e potevano essere velocemente convertite in queste due distinte configurazioni a seconda delle necessità del momento. Non meno importanti sono tuttavia altre circostanze quali l’approvvigionamento 1 In particolare si vedrà in seguito come l’analisi di F.C. Lane in “Venice. A Maritime Republic” evidenzi l’importanza chiave avuta dalla quarta crociata e l’abilità di Venezia di sfruttare a proprio favore i fatti ad essa collegati. 2 il Sacro Romano Impero e l’impero bizantino per tutto il medioevo fino alla sua caduta nel 1453, gli imperi ottomano e spagnolo dal XV secolo in poi. Tra gli stati nazionali ci furono la monarchia francese e quella inglese in particolare. Le altre città–stato che furono in competizione con Venezia furono Genova in particolare, Pisa ed Amalfi, Milano, Firenze, Napoli, lo stato pontificio ed una serie di stati italiani che facevano capo a queste ed altre città.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Ralph Rosolen Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2006 click dal 27/07/2007.

 

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