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Il processo di transizione impreditoriale nelle piccole imprese familiari: risultati di una indagine reale

Indubbiamente la transizione imprenditoriale è una questione importante da risolvere per la totalità delle aziende ed ha rilevanza mondiale.
Ricerche compiute negli Stati Uniti su un campione di duecento imprese familiari nate nei primi anni Venti, testimoniano che, settanta anni dopo, l’80% di esse non esistevano più e che le imprese estinte avevano avuto una vita media di cinquantacinque anni. Inoltre, delle imprese scomparse, circa il 30% non è arrivato alla seconda generazione e, delle rimanenti, la metà non sono arrivate alla terza.
In Italia, circa il 96% delle imprese è controllato da famiglie imprenditoriali ed il 90% ha meno di dieci dipendenti. Per questo, è sicuramente interessante approfondire la tematica relativa alla successione dell’imprenditore nelle imprese familiari di piccole dimensioni, cercando di coglierne le conseguenze sulla struttura, ma anche e soprattutto tentando di individuare i vantaggi connessi alla pianificazione di questo fenomeno, al fine di dimostrare la necessità della stessa.

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VII PREFAZIONE “Sono convinto che il cambio di generazione al vertice delle imprese può diventare un grosso punto interrogativo. E il problema si fa sempre più assillante con il passare delle generazioni, perché aumenta il rischio di avere persone non all’altezza della situazione alla guida dell’azienda. Non vedo però grandi differenze tra quanto accade in Italia e quello che succede in altri Paesi europei e negli Stati Uniti.” Così si esprimeva Giovanni Alberto Agnelli, in una delle ultime interviste rilasciate prima della sua prematura scomparsa. Indubbiamente la transizione imprenditoriale è una questione importante da risolvere per la totalità delle aziende ed ha rilevanza mondiale. Ricerche compiute negli Stati Uniti su un campione di duecento imprese familiari nate nei primi anni Venti, testimoniano che, settanta anni dopo, l’80% di esse non esistevano più e che le imprese estinte avevano avuto una vita media di cinquantacinque anni. Inoltre, delle imprese scomparse, circa il 30% non è arrivato alla seconda generazione e, delle rimanenti, la metà non sono arrivate alla terza. In Italia, circa il 96% delle imprese è controllato da famiglie imprenditoriali ed il 90% ha meno di dieci dipendenti. Per questo, è sicuramente interessante approfondire la tematica relativa alla successione dell’imprenditore nelle imprese familiari di piccole

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Carlalberto Pozzolini Contatta »

Composta da 293 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2358 click dal 18/09/2008.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

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