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Natura e ispirazione poetica in Bing Xin

La concezione della natura di Bing Xin, considerata in Cina la più grande scrittrice moderna di racconti brevi, è il fulcro del pensiero e dell’opera letteraria, ispirate alla filosofia dell’amore universale, che si articola nei tre temi del legame fra uomo e natura, dell’amore materno e dell’infanzia. Secondo la scrittrice natura è garanzia di felicità per l’essere umano. Essi sono intimamente legati dalla condivisione degli stessi elementi e principi, entrambi mossi dalla forza dell’amore universale, che rende uguali tutte le creature. Inoltre l’uomo, osservando la bellezza della natura, essendone turbato, rievoca attraverso associazioni d’immagini le immagini primarie, sviluppando la coscienza intuitiva dell’origine. Nella concezione della natura Bing Xin fonde l’esperienza personale di contatto con il paesaggio, le teorie del simbolismo francese, del romanticismo tedesco, il panteismo di Goethe e di Tagore, il principio di fratellanza cristiano, con i valori tradizionali che ritiene validi universalmente: il legame privilegiato tra i cinesi e la natura, e il gusto innato per il bello. Essa dichiara così la propria modernità, ma esplicita anche il legame con il passato, differenziandosi dagli intellettuali della sua epoca, i quali predicavano con esso un netto distacco.

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INTRODUZIONE Le opere di Bing Xin sono spesso considerate negli ambienti specialistici letterari dell’orientalistica come appartenenti alla letteratura mediocre prodotta in Cina nel 1900 8 . Questa definizione appare troppo semplicistica. Alcuni critici potrebbero obiettare che tra le opere letterarie dell’autrice non si contino veri e propri capolavori e motivare il loro giudizio con due affermazioni. Innanzitutto il periodo del 4 Maggio 1919, durante il quale l’autrice cominciò a scrivere e a pubblicare, fu un periodo di forte sperimentazione letteraria, a livello tematico e linguistico. In secondo luogo, in seguito alla proclamazione della Repubblica Popolare Cinese, fu lasciato ben poco spazio alla genialità e al talento individuali, evento che naturalmente coinvolse anche l’autrice. E’ altrettanto vero, però, che nel formulare tale giudizio si prende in esame la vastità della produzione prosaica di Bing Xin, legata comunque ad un suo importante impegno civile, ma si omette di dare attenzione alla produzione poetica. Anche volendo considerare solo il primo dei due aspetti, comunque, la letteratura di Bing Xin è una letteratura che può non produrre capolavori e che tuttavia descrive un clima, a volte anche molto popolare, attraverso la quale si possono percepire un immaginario collettivo, certi 8 E’ il giudizio espresso, ad esempio, da Edoarda Masi nella prefazione al testo Ding Ling, Huang Luyin, Bing Xin Tre Donne Cinesi, Napoli, Guida Editori, 1985, in riferimento alle opere contenutevi delle autrici citate nel titolo: “nella narrativa cinese contemporanea solo poche eccezioni si levano al di sopra della mediocrità....La scarsa rilevanza letteraria di alcune opere è spesso compensata dal loro valore di documenti storico-culturali. ” . Un altro esempio è costituito da Martin Benedikter, il quale definisce le opere di Bing Xin come animate da “ una preoccupazione troppo pedagogica ” ( Cina, n°7, pp. 93-94).

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Claudia Ambrosini Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3263 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.