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Gli aspetti economico-finanziari delle aziende non profit ed il loro sistema di rendicontazione. Il caso della Croce Azzurra.

Oggetto del presente lavoro solo le cosidette “non profit”:aziende senza finalità economica nel senso che l’equilibrio economico è condizione di sopravvivenza ma non è la finalità primaria.
Analisi dettagliata delle caratteristiche, dell’economicità, del bilancio sociale infine tutto visto all’interno di un’ associazione di volontariato quale la Croce Azzurra.

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3 INTRODUZIONE PREMESSA L’economia moderna è sempre più caratterizzata da un pluralismo di istituzioni da una molteplicità di figure giuridiche e di forme organizzative, attraverso le quali le aziende si manifestano ed operano. In tale contesto si collocano le cosiddette “ non profit”, che costituiscono l’oggetto del presente lavoro. Si tratta di attività che in parte si rivolgono ai bisogni individuali ma che sempre nella maggior parte dei casi si rivolgono ai bisogni di carattere collettivo; si parla anche di aziende senza finalità economica nel senso comunque che l’equilibrio economico è condizione di sopravvivenza ma non è la finalità primaria. Il ruolo svolto dalle aziende non profit è in grande sviluppo e numerose sono le attese circa la loro capacità di creare innovazioni, orientamento al servizio e occupazione. Nel nostro paese con il termine non profit si identificano aziende tra loro molto differenziate sia per scopi, sia per i metodi di azione; si hanno per esempio enti pubblici (aziende non profit di proprietà pubblica) e aziende di proprietà non pubblica. Tra queste si hanno poi aziende prevalentemente collegate alla gestione del patrimonio e aziende che vedono il servizio come loro punto focale. E’ effettivamente un arcipelago molto differenziato sia per le caratteristiche gestionali e organizzative sia per quelle istituzionali e per le regole di funzionamento. Questo grande sviluppo ha colto un po’ tutti di sorpresa: dagli istituti di statistica agli studiosi che se ne sono occupati. Quindi ci siamo trovati senza concetti adeguati per definire questo complesso di organizzazione, quindi senza teorie interpretative che potessero aiutare a comprenderne il ruolo e il compito. Non può quindi stupire l’estrema contraddittorietà di opinioni circa la vera natura e il vero ruolo di questa organizzazione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Romina Grassi Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6696 click dal 09/08/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.