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La shari'a nelle costituzioni dei paesi islamici

La tesi affronta il problema dell' influenza della legge islamica, la shari'a, e delle sue fonti nella redazione delle costituzioni di alcuni paesi a maggioranza islamica, scelti come campione di riferimento.

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Introduzione. Secondo l’impostazione data da R.David e da C.Jaufrrè-Spinosi1, i diversi ordinamenti giuridici possono essere raggruppati in quattro grandi famiglie; la famiglia Romano-Germanica, quella Socialista, quella di Common Law e, infine, quella relativa agli ordinamenti che non possono essere compresi nelle prime tre famiglie. In realtà in quest’ultimo caso sarebbe improprio parlare di una vera e propria “famiglia”di ordinamenti, in quanto l’unico elemento in grado di unire tali paesi è l’assoluta diversità rispetto ai modelli giuridici prevalenti nel mondo occidentale. All’interno di questa quarta famiglia sono compresi quattro diritti fondamentali; il diritto islamico, il diritto dell’India, i sistemi giuridici dell’Estremo Oriente, i sistemi giuridici dell’Africa e del Madagascar. In particolare il diritto islamico, a mio parere, riveste grande interesse in questo peculiare periodo storico, poiché i recenti fatti costringono l’Occidente a misurarsi ed a confrontarsi con il mondo islamico in tutte le sue sfaccettature, e quindi anche con il suo diritto. Come si vedrà in seguito, infatti, è impossibile cercare di comprendere l’evolvere del mondo islamico, senza conoscere in via preliminare le regole giuridiche che lo guidano. In questo elaborato, nello specifico, intendo soffermarmi sullo studio delle costituzioni islamiche per valutare quanto, l’insieme delle regole di carattere giuridico-religioso, denominato Shari’a, abbia influito su esse. Volendo dare una preliminare definizione del concetto di Shari’a potremmo descriverla come un insieme di precetti che devono guidare il fedele sia nell’ambito religioso e spirituale, sia nell’ambito mondano della vita di tutti i giorni. La Shari’a ha come fonti primarie i testi sacri dell’Islam, e la scienza giuridica che si occupa del suo studio e della sua interpretazione, prende il nome di Fiqh. La prima parte della tesi sarà, quindi, dedicata preliminarmente ad una breve esposizione dei concetti e degli elementi più significativi della religione islamica, ed in un secondo momento ad un’analisi delle interazioni tra questi elementi e le fonti primarie del diritto islamico. La seconda parte, invece, sarà incentrata maggiormente sulla comparazione delle varie costituzioni dei paesi islamici, al fine di individuare se, ed in che misura, queste siano state influenzate dalle norme sciariatiche. Come si vedrà nel paragrafo appositamente dedicato all’individuazione dei criteri di comparazione, l’analisi muoverà in particolare dallo studio di alcuni testi costituzionali, individuati come maggiormente significativi per l’oggetto della ricerca, proprio perché emanati in ordinamenti che vivono situazioni particolari relativamente al 1 R.David,C.Jauffrè- Spinosi, I grandi sistemi giuridici contemporanei , quarta edizione, CEDAM 1994, p. 378. 2

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Tommaso Cappello Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.