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Comunicazione pubblica, politica e amministrazione nell'organizzazione ministeriale. Il Ministero del lavoro

Tra le trasformazioni vissute dall’amministrazione,in questo elaborato viene presa in considerazione la configurazione della comunicazione pubblica come funzione amministrativa.La ricostruzione storica della strutturazione della comunicazione nell’amministrazione italiana, a partire dalla nascita dello Stato costituzionale e fino ai nostri giorni, permette di cogliere le forme ed i ruoli che essa ha assunto nel tempo, nonché di mettere in relazione le sue diverse conformazioni con le trasformazioni del sistema amministrativo e dell’ordinamento giuridico, politico, istituzionale, sociale ed economico. L’attuale assetto della comunicazione pubblica non è immediato, né casuale poiché prospetta un cambio di paradigma, un diverso modo di concepire l’amministrazione: da un tipo di amministrazione ancora tradizionalmente separata ed autoritaria ad un’amministrazione di tipo nuovo, colloquiale, relazionale. Pertanto, vale la pena risalire alle pre-condizioni che hanno reso possibile la strutturazione della funzione pubblica di comunicazione per comprendere in quali termini l’evoluzione del modello burocratico abbia influito su questa nuova configurazione, ma anche l’apporto che la funzione di comunicazione ha dato e continua a dare alla modernizzazione del sistema amministrativo italiano.
Infine, verrà verificato come le ipotesi di ricerca generali possono essere corroborate tramite l'analisi di un caso specifico, quello del Ministero del lavoro.

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1 INTRODUZIONE Il modello burocratico che si configura all‟interno di un sistema giuridico e politico può essere definito analizzando il reciproco condizionamento tra l‟assetto dell‟amministrazione pubblica, il quadro costituzionale e l‟ambiente o sistema politico e sociale all‟interno del quale l‟amministrazione vive ed opera1. Le attività svolte dalla pubblica amministrazione fanno riferimento al suo significato oggettivo o funzionale, che muta sulla base delle trasformazioni sociali, politiche e giuridiche vissute dalle comunità statali. L‟organizzazione amministrativa si evolve in sintonia con i cambiamenti che interessano le funzioni amministrative affinché l‟architettura del sistema possa presentarsi come la risposta organizzativa più propria alle esigenze della società in cui essa è chiamata ad operare, nel rispetto dei principi costituzionali di rilievo. Il rapporto di dipendenza che lega funzioni amministrative ed organizzazione si esplica in una prospettiva evolutiva: il dinamismo delle funzioni dovrebbe riflettersi sull‟organizzazione intervenendo come forza propulsiva del cambiamento strutturale delle pubbliche amministrazioni. Nella convinzione che questo approccio consenta di cogliere tale dinamicità, in questo elaborato si è scelto un metodo di analisi basato sulla ricostruzione storico- normativa. Le ragioni principali sono due. Innanzitutto, la chiave di lettura storica permette di svolgere un‟analisi evolutiva del sistema amministrativo italiano al fine di 1Cfr. BACHELET V., Scritti giuridici_ vol. I L’amministrazione pubblica, Giuffré, Milano, 1981, p. 419

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Silvia Barbieri Contatta »

Composta da 238 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.