Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Partiti politici e Democrazia

L'elaborato tratta l'evoluzione della democrazia nei paesi dell'America Latina con particolare riferimento al Brasile, l'Argentina e la conseguente correlazione con l'Italia mettendo anche in evidenza il ruolo preponderante dei maggiori partiti politici.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione. Con la parola “democrazia” intendiamo quella forma di governo caratterizzata da un’attiva partecipazione del popolo alla vita politica di un Paese, dal momento che questa partecipazione non può essere continua (non ci può essere una “democrazia diretta”). In verità, già in origine (all’origine, cioè, del costituzionalismo moderno), la nozione di democrazia diretta non dava luogo ad equivoci. Definendo il contenuto della libertà degli antichi, Benjamin Constant 1 lo individuava “nell’esercitare collettivamente ma direttamente molte funzioni dell’intera sovranità” , non aveva dubbi che quell’esercizio “diretto” della sovranità si risolvesse “nel deliberare sulla piazza pubblica”, in assenza – per un verso – di significativi intermediari che si frapponessero fra il decisore e la decisione, e – per l’altro – in regime di compresenza fisica dei consociati. Già prima le stesse cose le aveva scritte il grande avversario (e bersaglio polemico) di Constant: anche per Rousseau 2 una forma di governo fondata sulla sovranità popolare richiedeva il “popolo adunato”, tanto che la legge non approvata dal “popolo in persona” doveva ritenersi nulla e che l’intermediazione dei magistrati del popolo doveva essere ridotta al minimo. Sia il 1 Constant,Benjamin (1767 - 1830): storico, politico e francese. Tra le sue opere più importanti ricordiamo De l’esprit de conquete et de l’usurpation, l’Acte additionnel aux Constitutions de l’Empire, Cours de politique constituionnelle, fu anche autore di altri scritti politici e del celebre romanzo psicologico Adolphe nel 1816. 2 Rousseau Jean-Jacques (1712 – 1778): filosofo tra i più attivi del suo tempo. Tra le sue opere ricordiamo il Discorso sull’origine e fondamento dell’inegualianza tra gli uomini, il Contratto sociale che rappresenta il vero manifesto della democrazia. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessio Danese Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3414 click dal 30/08/2007.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.