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Handicap e sessualità

Questo lavoro sviluppa ed approfondisce i temi seguenti: L'educazione sessuale - L'adolescenza e l'adolescenza negata - L'educazione sessuale e i disabili - Dove il disabile può ricevere un'educazione sessuale - Paure,aspettative e contraddizioni nella famiglia del disabile - La famiglia e il comportamento sessuale - La scuola e l'educazione sessuale - La società e l'educazione sessuale - Le competenze e gli atteggiamenti dell'educatore - Esperienza del Gruppo di Studio dell'AIAS di Pistoia sulla sessualità dell'handicappato - Considerazioni metodologiche del Gruppo di Studio sulla sessualità - Casi significativi - L'attività del Centro Documentazione Handicap di Bologna - CDH e Sessualità lavoro di gruppo (1984-1985),(1986-1987) - Esempi di articoli sulla sessualità dei disabili apparsi sulle maggiori testate italiane - Emerografia.

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I.1. L' EDUCAZIONE SESSUALE Per stabilire cos'� l'educazione sessuale, � necessario analizzare separatamente i due termini nella loro origine e significato. Educare deriva dal latino ex-ducere, che significa condurre fuori, quindi far venire fuori: " Educare qualcuno vuol dire far venir fuori da lui ci� che � dentro di lui. In altri termini, vuol dire aiutare qualcuno a esprimere se stesso, a essere quello che �, a comportarsi in modo conforme alla sua personalit� ". 1 L'educazione ha avuto tante definizioni nel corso del tempo. Il vocabolario Zingarelli attualmente alla voce ' educare ' recita: " Guidare e formare qualcuno, specialmente i giovani, affinandone e sviluppandone le facolt� intellettuali e le qualit� morali in base a determinati principi ". 2 Alcuni educatori sostengono che per educazione si intende quel processo con cui si plasma l'allievo in modo da prepararlo a vivere in armonia con le regole codificate della societ� in cui � inserito. Tuttavia, fino ad oggi nessun progetto educativo ha raggiunto completamente gli obiettivi contenuti nelle suddette affermazioni. Se l'educazione � un concetto tuttora in evoluzione e sviluppo, altrettanto problematico � il concetto di educazione sessuale, riferito alla sessualit� di un bambino o di un adolescente, che secondo Bernardi ha il diritto di conoscerla: " Tutti, anche i bambini pi� piccoli, hanno il diritto di sapere. Di sapere come sono fatti, com'� il loro corpo e come funziona, che cosa succede nel mondo. Nessuno ha il diritto di imporre regole e di fare scelte per gli altri. L'educazione sessuale � tutta qui. Ma molti la pensano diversamente, molti pensano che l'educazione sessuale debba avere come obiettivo primario il controllo della sessualit�, esercitato sulla base di regole e di scelte prestabilite da un potere religioso o civile ". 3 Forse si tratta di una definizione troppo semplicistica, � chiaro infatti che l'educazione sessuale deve avere alcuni obiettivi pi� specifici: il controllo della sessualit� per motivi demografici; il controllo della sessualit� esercitato sulla base di regole e scelte determinate dalla 1 M.BERNARDI,Sessualit�.Educazione et al.,Rizzoli,Milano,1993, p.20. 2 N.ZINGARELLI,Vocabolario della Lingua Italiana,alla voce 'Educare',Zanichelli, Bologna,1970.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Elena Del Corso Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 15047 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 34 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.