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Le politiche di merchandising nella distribuzione moderna

Questa tesi tratta di tutti gli aspetti relativi al merchandising, inziando da una parte teorica per finire con un'analisi comparata di tre punti vendita della grande distribuzione.

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4 Introduzione Le rapide e radicali trasformazioni che hanno caratterizzato la distribuzione al dettaglio in tutti i paesi industrializzati, hanno destato interesse da parte delle imprese nei confronti dell'attività del merchandising, oggetto di questo lavoro. Nel primo capitolo si è cercato di dare una definizione al merchandising, studiarne l’origine e le sue relative logiche. Nel secondo, invece, viene introdotta un’analisi sul comportamento del consumatore, per comprendere meglio le principali esigenze nei confronti dei punti di vendita al libero servizio. Nel dettaglio, si sono analizzate alcune tendenze che interessano maggiormente questa tesi, come l’aumento dell’incidenza dell’acquisto d’impulso (alla base delle logiche dell’in store marketing), l’atmosfera del punto vendita come elemento influente sul comportamento d’acquisto, l’impoverimento del consumatore che determina una discountizzazione o meglio una polarizzazione del mercato, la propensione all’infedeltà del consumatore alla marca e all’insegna e la tendenziale saturazione dei media classici che porta sempre più la pubblicità ad entrare nel punto vendita. Inoltre si sono cercate di capire le motivazioni d’acquisto a seconda che si tratti di beni banali o problematici. Nel terzo capitolo si sono analizzati gli obiettivi, le leve e gli strumenti di merchandising del distributore e del produttore, capendo fin da subito che la soddisfazione del consumatore unisce i due attori nelle rispettive azioni di marketing che devono interagire fra di loro per migliorare l’efficienza globale del canale, inteso come sistema verticale di marketing. Nel quarto capitolo, si sono approfondite le logiche che stanno alla base della politica assortimentale, attraverso l’osservazione e l’ascolto della clientela che è sempre il punto di riferimento nelle scelte strategiche di un’insegna. La formazione e presentazione dell’assortimento, data l’eterogeneità dei bisogni della clientela e la varietà della proposta industriale presente sul mercato, diventa sempre più complessa ma è anche una leva di differenziazione e posizionamento sempre più efficace.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Claudia Pacilio Contatta »

Composta da 224 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3966 click dal 07/02/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.