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Il controllo di gestione nelle piccole imprese

I sistemi e le tecniche di pianificazione e controllo sono strumenti fondamentali per il successo di un'impresa e per la programmazione delle diverse fasi che ne compongono il processo produttivo. Essi però, comunemente impiegati a livello di grande azienda, stentano ad affermarsi tra le piccole imprese, dove, quando presenti, vengono spesso utilizzati solo occasionalmente ed in modo non coerente. Questo stato di cose assume una certa rilevanza in paesi, come l'Italia, dove le piccole imprese rappresentano parte integrante del tessuto economico. Il presente lavoro tratta i vari modelli e strumenti di controllo (classici ed innovativi) che un'azienda può adottare, e si conclude con la presentazione di un caso pratico: l’analisi del sistema di controllo nella S.co.ma s.r.l (PI operante nel settore industriale), accompagnata dall'esame della attuale situazione economico-finanziaria letta attraverso la riclassificazione ed analisi di bilancio per indici e flussi.
L’elaborato si propone di scandagliare la realtà delle piccole imprese, partendo da un’attenta analisi delle caratteristiche distintive delle stesse, verranno tracciate le linee guida necessarie a progettare un sistema di controllo coerente con la specifica situazione aziendale.

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4 Introduzione La piccola impresa presenta generalmente un’organizzazione molto snella dove l’imprenditore concentra in se stesso tutto il potere decisionale, sia a livello strategico che operativo. Sembrerebbe che, in un contesto di completo accentramento il controllo sia garantito, in realtà molto spesso accade il contrario. Concentrare la soluzione di problemi operativi, le decisioni d’insieme e il controllo su tutta la struttura in un unico soggetto può infatti non essere agevole. Si assiste dunque ad un paradosso di non facile soluzione: l’imprenditore avverte la necessità di strumenti tecnici di controllo che siano da guida per le decisioni e consentano un pieno controllo, tuttavia, per dimensioni e capacità d’investimento non può permettersi di dedicare risorse a tale attività né tanto meno di acquistare ed implementare software specifici di gestione e controllo. Il fabbisogno del controllo di gestione nelle piccole aziende è correlato alla dinamicità sia ambientale che strutturale con la quale si sviluppano le imprese suddette, all’aumento della complessità gestionale. La trattazione di problematiche inerenti la gestione delle piccole imprese dovrebbe svilupparsi in chiave dinamica; le imprese minori sono per loro natura destinate a crescere, cioè incrementare la loro articolazione strutturale, quando questo succede l’imprenditore non è più in grado di seguire personalmente le diverse parti che compongono la gestione aziendale e percepisce la necessità di raccogliere informazioni idonee a supportare il processo decisionale, di affidare a terzi la gestione di particolari ambiti di attività, nonché di pianificare meglio il proprio lavoro. In situazioni di ridotta complessità gestionale, l’organizzazione dell’attività ed i sistemi di rilevazione delle informazioni necessarie per dirigere l’azienda sono relativamente semplici; viceversa, al crescere della complessità gestionale, anche le attività di organizzazione e rilevazione devono adeguarsi alle mutate condizione di svolgimento dei processi produttivi.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Federica Dotta Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.