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Programmazione e Controllo negli Enti di Ricerca

Informazioni tesi

  Autore: Barbara Acerbi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Fabrizio Panozzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 83

Il lavoro fornisce dapprima un quadro generale sul processo di “aziendalizzazione” della PA che ha portato all’introduzione delle politiche del new public management e quindi all’applicazione di strumenti di controllo di gestione come ad esempio la gestione per progetti anche nel settore della ricerca pubblica. Continua esaminando l’evoluzione delle tecniche di valutazione, controllo e programmazione applicate al settore della ricerca scientifica pubblica italiana con particolare attenzione al caso del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nel terzo capitolo vengono riportate alcune significative esperienze di altri paesi europei nell’applicazione delle tecniche di valutazione della ricerca che sono utili per avere una visione d’insieme del processo di riforma, tutt’ora in corso di evoluzione, che ha investito il sistema Ricerca.

A partire dagli anni 90, attraverso l’introduzione delle politiche del new public management si è giunti all’applicazione di strumenti di controllo di gestione come ad esempio la gestione per progetti anche nel settore della ricerca pubblica. Purtroppo in Italia, rispetto agli altri paesi europei, è mancata fino ad oggi un’attività sistematica di valutazione nel settore della ricerca, però il processo di razionalizzazione degli interventi diretti a promuovere e sostenere il settore della ricerca avviato con il citato d.l.vo prevede la realizzazione di organismi, strumenti e procedure per la valutazione dei risultati della ricerca e del suo impatto socio-economico.
Nell’ultimo decennio anche il sistema della ricerca pubblica in Italia, rappresentato da università ed enti di ricerca, è stato protagonista di un processo di cambiamenti senza precedenti. Il legislatore, infatti, in questi ultimi anni ha introdotto lentamente ma incessantemente, in un contesto con forti tradizioni di immobilismo, elementi di novità che hanno costretto gli organi di governo a mettere in discussione sistemi e processi di gestione consolidati da tempo.

Gli interventi legislativi si sono mossi in tre direzioni:

1) assegnando una sempre maggiore autonomia gestionale in sede locale;
2) diffondendo la cultura della valutazione;
3) introducendo logiche di programmazione e controllo funzionali alla pianificazione degli interventi pubblici ma anche alla gestione dei singoli enti e atenei.

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Introduzione Il profondo cambiamento in corso nella ricerca pubblica italiana, va inquadrato nel più ampio processo di trasformazione del modo di intendere e di svolgere i servizi pubblici che sta riguardando tutte le pubbliche amministrazioni, all’interno ed all’esterno dei confini europei: in una parola il New Public Management. Il settore pubblico della ricerca è formato da istituzioni che si occupano di ricerca civile dove i maggiori finanziamenti sono di natura pubblica; queste organizzazioni sono di proprietà pubblica ed il loro scopo principale è quello di diffondere i risultati delle loro ricerche. Gli enti pubblici di ricerca oggi giocano un ruolo fondamentale nella produzione di invenzioni e innovazioni, necessarie allo sviluppo di un sistema industriale competitivo, in una società sempre più basata sulla conoscenza. In questo contesto Etzkowitz e Leydesdorff (2001) hanno elaborato un modello definito Tripla elica (Triple Helix) che identifica appunto le eliche o spirali nel governo, negli enti di ricerca - università e nelle imprese del settore privato. I vincoli selettivi del mercato globale insieme ai vincoli dettati dalla necessità di generare in termini sempre più competitivi nuova conoscenza tecnologica hanno fatto convergere tra loro i tre attori, ricerca pubblica, impresa e governo. Tali eliche danno origine a incessanti interconnessioni che portano il sistema a sperimentare una continua espansione nella direzione di un rimodellamento e riorganizzazione dei vari elementi in esso presenti. Gli enti pubblici di ricerca e le università sono uno dei principali attori del sistema innovativo e del modello della tripla elica. Essi sono soggetti, sia in Italia sia negli altri paesi avanzati, ad una serie di studi per cercare di migliorare l’efficienza e le performance. La combinazione dinamica dei tre settori coinvolti nel modello spinge verso nuove modalità di conduzione dell’attività scientifica al fine di promuovere lo sviluppo economico e la ricerca scientifica. Gli studi su queste istituzioni in molti paesi industrializzati fra cui l’Italia, il Regno Unito, la Germania e i Paesi Bassi, hanno un crescente interesse nel valutare le performance (risultati). La misurazione e valutazione della ricerca riflettono l’interesse dello Stato di ristrutturare il settore ed assegnare chiari obiettivi ai laboratori pubblici di ricerca in modo che siano gestiti in maniera efficace ed efficiente alla luce della riduzione delle risorse pubbliche. In questo contesto alcuni paesi, come Regno Unito e Italia, sono intervenuti nel settore aumentando la dimensione delle strutture, eliminando alcuni laboratori riducendo l’attività in alcuni campi scientifici ed espandendo quella di altri. In questo processo di 2

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Parole chiave

controllo di gestione
controllo enti di ricerca
controllo gestione
gestione per progetti
new public management
programmazione
public management
valutazione pubblica amministrazione

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