Skip to content

La funzione paterna nella struttura di identità dell'individuo

Informazioni tesi

  Autore: Elena Favole
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in psicoterapia psicoanalitica I anno
Anno: 2007
Docente/Relatore: Claudio Grasso
Istituito da: Istituto di Psicoterapia Psicoanalitica
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 27

Il lavoro seguente affronta il tema della funzione paterna nella struttura di identità dell'individuo. Viene inizialmente narrata la storia di Edipo, personaggio mitico, utilizzato da Freud, per descrivere il complesso Edipico e come attraverso un sano superamento di esso, la vita psichica del soggetto si evolve. Il Padre è la figura fondamentale in tale fase di vita del bambino, poichè si colloca tra il figlio e la madre, permettendo al primo di affrontare l'esperienza di una relazione triangolare; si fa inoltre, garante del divieto dell'incesto e impedisce infine alla madre di instaurare con il proprio bambino una relazione esclusivamente duale, che impedisce la separazione e l'individuazione del soggetto, quindi un sano sviluppo psichico. Viene affrontata, nel secondo capitolo, la crisi della funzione paterna e come questa sia mutata nel corso degli anni, con il cambiamento e l'evoluzione della società e della cultura. Il terzo capitolo definisce qual è la funzione paterna e come diversi autori la definiscono, tra i quali Freud, Lacan, Bion e Fornari. Verranno infine esposti, nell'ultimo capitolo, tre casi clinici, interpretati in relazione alla figura paterna e a come essa abbia influito e partecipato allo sviluppo e al mantenimento della patologia presentata dai pazienti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
La funzione paterna nella struttura di identità dell'individuo 1. Premessa: la storia di Edipo Il re Laio, esule alla corte di re Pelope a Pisa, si innamorò del figlio del re, Crisippo, e lo rapì: per questo tutta la sua stirpe fu maledetta. Tornato a Tebe Laio sposò la figlia di Meneceo, Giocasta, ma poco dopo le nozze un oracolo lo avvertì che un figlio nato da Giocasta lo avrebbe ucciso. Quando Giocasta mise alla luce un figlio, Laio praticò due fori nel piede dell'infante (forse per esporlo,appendendolo alle interperie, o per farlo morire dissanguato o per evitare che dopo la sua morte il suo spirito potesse camminare) e lo consegnò ad un pastore tebano con l'incarico di abbandonarlo sul monte Citerone. Il pastore di Tebe incaricato dal re Laio di sbarazzarsi di Edipo disubbidì e lo affidò ad un pastore di Corinto. Questi lo portò al re Polibo che, essendo senza parole, lo adottò, imponendogli il nome di Edipo. Un giorno, durante un banchetto, un giovane dileggiò Edipo perchè non assomigliava ai genitori, insinuando che fosse un bastardo, e per questo Edipo si recò presso l'Oracolo di Delfi per interrogarlo circa le sue origini. Edipo fu informato dall'Oracolo di essere destinato ad uccidere il proprio padre e a sposare la madre ed i Sacerdoti dell'Oracolo lo allontanarono frementi di disgusto. Convinto di essere il figlio di Polibo e della regina Merope, Edipo, nel tentativo di sfuggire al suo destino, decise di allontanarsi da Corinto e di non farvi mai più ritorno e si diresse verso la Boezia. Durante il suo viaggio, però, in corrispondenza di un incrocio, incontrò uno straniero (il re Laio, suo padre) che viaggiava su un cocchio. L'auriga di Laio ordinò ad Edipo di cedere il passo, ma egli rifiutò. L'auriga allora gli ferì un piede con una ruota e lo percosse con un bastone. Edipo, allora, colmo di furore, lo uccise insieme agli altri, ivi compreso il suo vero padre, con l'esclusione di un servo che riuscì a scappare. Giunge quindi il contatto con la Sfinge (“Strangolatrice”), mostro alato dalla testa di donna ed il corpo di leone che pone agli incauti umani che osano avvicinarsi al suo cospetto un indovinello che implica in fondo una risposta alquanto semplice, ma a cui nessuno fino a quel momento aveva saputo dare risposta. Quando giunge a Tebe Edipo trova la popolazione della città in preda alla disperazione: il re della città era stato ucciso sulla strada che conduce a Delfi ove si stava recando per consultare l'Oracolo in merito alla Sfinge, un pericoloso mostro che divorava chiunque gli passasse accanto e non sapesse rispondere al suo indovinello: “Quale essere cammina al mattino su quattro zampe, su due a mezzogiorno e su tre alla sera ed è tanto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

anoressia
bion
casi clinici
codice paterno
complesso edipico
crisi funzione paterna
depressione padre
disturbi ossessivo compulsivi
edipo
fornari
freud
funzione paterna
lacan
padre
padri
paternale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi