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La nautica da diporto nei contesti insulari italiani: alcuni confronti tra le caratteristiche dell’offerta in Sicilia ed in Sardegna

Questo lavoro, dopo aver, nella prima parte esaminato il settore della nautica nelle sue parti fondamentali, ovvero le attività a monte ed a valle ed il suo sviluppo legato ai mutamenti della domanda e dell’offerta italiana inserite in un nuovo contesto normativo, si propone di esaminare le due maggiori isole italiane, Sardegna e Sicilia, punti strategici nel mediterraneo e regioni propense all’attività non solo diportistica ma soprattutto turistico diportistica, evidenziandone analogie e differenze in termini di strutture ,posti barca ed erogazione di servizi, nonché i principali punti di forza e di debolezza ed infine mostrando come le rispettive istituzioni stanno programmando lo sviluppo della portualità.

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3 INTRODUZIONE L’Italia possiede un patrimonio marittimo senza pari,grazie ai suoi 7500 km di costa ricchi di golfi, insenature e isole di varia grandezza. Tuttavia, nonostante l’inestimabile patrimonio marittimo, la favorevole configurazione costiera e la cultura marinara che caratterizza il nostro Paese, spesso viene sottovalutato il grande contributo che il settore della nautica può dare in termini di PIL . Le istituzioni , ormai consapevoli delle potenzialità del settore hanno avviato una fase di forte rilancio della nautica da diporto, disciplinando tale attività con il nuovo codice della nautica da diporto Legge 172/2003 , suscitando un effetto propulsivo per l’intero settore. Gli investimenti rivolti verso tale settore si sono moltiplicati negli ultimi anni, con l’obbiettivo di creare un sistema portuale capace di competere con i paesi diretti concorrenti. Questo lavoro, dopo aver, nella prima parte esaminato il settore della nautica nelle sue parti fondamentali, ovvero le attività a monte ed a valle ed il suo sviluppo legato ai mutamenti della domanda e dell’offerta italiana inserite in un nuovo contesto normativo, si propone di esaminare le due maggiori isole italiane, Sardegna e Sicilia, punti strategici nel mediterraneo e regioni propense all’attività non solo diportistica ma soprattutto turistico diportistica, evidenziandone analogie e differenze in termini di strutture ,posti barca ed erogazione di servizi, nonché i principali punti di forza e di debolezza ed infine mostrando come le rispettive istituzioni stanno programmando lo sviluppo della portualità. Il primo capitolo tratta delle attività a monte e quindi della produzione in generale delle unità da diporto e dei vari comparti che la compongono, nonché delle attività collegate o ausiliari alle imbarcazioni. Successivamente il lavoro analizza i principali mutamenti che hanno riguardato il settore della nautica tenuto conto delle novità provenienti nel campo normativo. Nel terzo capitolo viene proposta un’analisi delle strutture ,dei posti barca e dei servizi presenti in Sardegna e in Sicilia ,presentandone sia i punti in comune che le differenze sostanziali che intercorrono tra le due regioni.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Christian Conigliaro Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.